Il Mapei stadio da...Champions
L’impianto del Sassuolo ha i requisti Uefa e si appresta ad ospitare eventi internazionali. Spazzoli: “Ripagati gli investimenti”
Allo stadio Città del Tricolore - l'Uefa vuole questa definizione - si gioca il prossimo anno la finale di Champions League di calcio femminile. La data prevista è quella di giovedì 26 maggio 2016, un paio di giorni prima dell'analoga finale maschile che si disputa a San Siro.Reggio e Milano sono dunque accomunate da uno straordinario appuntamento calcistico che rimbalzerà in diretta televisiva sugli schermi di un centinaio di Paesi di tutto il mondo. Ieri l'annuncio ufficiale nella residenza municipale di Reggio. Accanto al sindaco Luca Vecchi il direttore generale della Federazione italiana gioco calcio, Michele Uva, e Adriana Spazzoli, moglie di Giorgio Squinzi nonchè vicepresidente del Sassuolo e Operational Marketing & Communication Director Mapei). Michel Platini sarà dunque ospite a Reggio con il suo enturage per premiare il team femminile più forte in assoluto. L'ultima finale giocata a Monaco ha visto presenti quasi 55mila spettatori. Reggio si prepara dunque ad un assedio di tifosi e appassionati di questa disciplina. Tutto grazie a Giorgio Squinzi e al suo Mapei Stadium, impianto giudicato di assoluta avanguardia. I tecnici della Uefa che hanno visionato lo stadio e i dintorni hanno dato il loro avallo ufficiale, basteranno alcuni minimi ritocchi. Ad ascoltare ieri la lieta novella erano fra gli altri il presidente della Reggiana Alessandro Barilli, Giovanni Carnevali per il Sassuolo, Milena Bertolini per la Reggiana Calcio Femminile. dirigente della Figc. Michele Uva che ha anticipato per il prossimo aprile l'annuncio degli altri avvenimenti che faranno da accompagnamento al Mondiale. "Progetti simili - ha precisato - si espandono su di un arco di tempo di quattro/sei anni e sono qualificanti per tutta la nazione". Adriana Spazzoli ha infine garantito, per conto della Mapei, gli ulteriori investimenti sullo stadio con la dotazione di seggiolini (12mila) anche nelle curve Sud e Nord, facilitazioni per l'ospitalità di persone disabili, migliorie al terreno di gioco, agli spazi coperti, alla vivibilità complessiva di chi entrerà nell'impianto. Il Mapei Stadium Città del Tricolore si appresta dunque a diventare uno dei migliori otto stadi con standard europei ottenendo la licenza Uefa.
SODDISFAZIONE SPAZZOLI "L'assegnazione della finale della Uefa Champions League Femminile 2016 al Mapei Stadium-Città del Tricolore è una grande soddisfazione, impensabile fino ad un anno e mezzo fa, significa che abbiamo lavorato bene e gli interventi effettuati sullo stadio sono stati apprezzati e valorizzati”. Adriana Spazzoli è raggiante: “Stiamo portando avanti un programma di interventi e migliorie che riguardano tutto l'impianto. In vista di questo appuntamento proseguiremo nella direzione tracciata, in particolare verranno adeguate le sedute delle curve con il posizionamento dei seggiolini, verrà migliorata la vivibilità complessiva dello stadio e l'accessibilità per le persone diversamente abili. Questo evento è un'opportunità e consentirà allo stadio di essere idoneo per eventi di portata nazionale e internazionale. Sulla tempistica dei lavori- conclude Spazzoli - mi sento di dire che essi potranno essere effettuati, così come già avvenuto in passato, nei mesi in cui l'attività sportiva lo consentirà, presumibilmente a luglio e agosto”.
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