“Basket si può”, che successo!
Tribune gremite alle Ferraris per l’evento targato SBM e dedicato a ragazzi con disabilità
"Basket Si Può"!!! La conferma più bella è venuta dalla carica e dal sorriso espresso dai tanti ragazzi autistici e da quelli che giocavano in carrozzina, da tutti i familiari, dagli ospiti più o meno illustri e conosciuti, dagli appassionati che sabato hanno partecipato attivamente alla riuscita della serata. La SBM Basketball in collaborazione con l'Assessorato allo Sport del Comune di Modena, con le famiglie dei suoi tesserati, con il Centro di Medicina Sportiva e il Centro di Neuropsichiatria Infantile, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, del Panathlon nella figura della Presidentessa Maria Carafoli e del Soroptimist Club nella persona della Presidentessa Rosarita Benassi Bertoli, ha organizzato l'evento in modo attento e preciso, per dare spazio in veste ufficiale da protagonisti a tutti i partecipanti ai suoi progetti significativi, Canestroverso e Basket in Carrozzina. Il basket nelle sue logiche essenziali ha dimostrato di poter essere uno strumento privilegiato per dare la possibilità a tutti di crescere, divertirsi, socializzare e acquisire autonomie significative, utili soprattutto nel quotidiano della vita.
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Le tribune gremite della palestra Ferraris hanno risuonato di consensi e rumori positivi per le prestazioni dei ragazzi. Fin dalle prime realizzazioni l'emozione traspariva chiaramente e quando poi una foto di gruppo ha sancito la fine dei giochi un applauso caloroso ha unito tutti in una squadra speciale e significativa facendo da traino al convegno-conferenza cui hanno partecipato il dottor Ferdinando Tripi del Centro di Medicina Sportiva, la dottoressa Milena Gibertoni del Centro di Neuropsichiatria Infantile, il responsabile tecnico SBM Mario Floris, gli allenatori Gabriele Casoretti e Michele Brandoli responsabili di Canestroverso e Basket in Carrozzina, con l'intento appunto di testimoniare che dall'unione di diverse componenti, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, dando alla pallacanestro il giusto ruolo, è possibile ottenere dei risultati straordinari a tutti i livelli. Quindi basket…si può, come gioco ed emozione, fatto insieme in un contesto collaborativo per sviluppare autonomie e capacità di responsabilità veramente per tutti. Un pomeriggio straordinario come momento culminante di un percorso ma soprattutto come inizio di un nuovo viaggio perché la SBM Basketball in tutte le sue componenti vuole confermare la fedeltà alla sua mission, che oggi più che mai non vuole dire essere chiusi ed esclusivi, ma aperti al nuovo con disponibilità e con grande fiducia. Un ringraziamento particolare quindi al Comune di Modena, alla Fondazione Cassa di Risparmio, al Panathlon e al Soroptimist con la speranza di poter proseguire in questo sodalizio vincente, grazie a Dinamic Oil, sponsor della SBM e a Radiamo, radio ufficiale dell'evento
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