C’è una luce nuova sul volto dei gialli e anche sul campo
In una settimana, con due gare da affrontare, non si possono fare miracoli. Come spiega Mauro Melotti, tutor di Simone Pavan, il lavoro svolto è stato soprattutto di scarico psicologico dopo l’agonizz...
In una settimana, con due gare da affrontare, non si possono fare miracoli. Come spiega Mauro Melotti, tutor di Simone Pavan, il lavoro svolto è stato soprattutto di scarico psicologico dopo l’agonizzante epilogo del rapporto con Novellino. Il problema stava lì. Sul campo ce n’era un altro: il 4-4-2 era l’arma vincente di Monzon, ma a questa squadra serviva un 4-3-3 per cominciare ad esprimersi seriamente. Pavan ha toccato le corde giuste, cambiato la gestione del rapporto coi giocatori e innovato sul campo. È stato come togliere il coperchio a una pentola a pressione. C’è una luce diversa negli occhi dei gialli, in quelli finalmente cattivi di Gozzi, in quelli spiritati di Fedato e Garritano. Calapai si è trasformato da un piccolo Calimero in un terzino scatenato, Martinelli ha l’argento vivo addosso. C’è una luce nuova anche sul campo: gestione del pallone, verticalizzazioni, scambi tra attaccanti: merce rara anche se da affinare col lavoro. Ora il difficile è confermarsi, ma le vittorie sono la miglior medicina per guarire una squadra finita in catalessi. (p.v.)
@PaoloVp305
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google