Il Modena prova a fare un altro miracolo
Pavan alle prese con defezioni importanti. Melotti: «Fare punti sarebbe importantissimo anche in vista del Bologna»
Rigenerato dalla cura Melotti-Pavan, con due successi identici per risultato e copione sotto la nuova gestione post-Novellino, il Modena prova oggi a cercare il tris nel recupero della sfida con il Catania rinviata tra mille polemiche un mese fa, in seguito alla copiosa nevicata che provocò ingenti danni al campo del Braglia. Dopo l’assurdo teatrino di quel sabato, il 7 febbraio scorso, quando l’arbitro Chiffi attese almeno due ore prima di decretare un rinvio scontato, lo stesso direttore di gara della sezione di Padova darà il fischio d’inizio oggi alle 18,30, orario che non farà felici quei tifosi già bistrattati il giorno del rinvio. Contro gli etnei guidati da Dario Marcolin, forti di un organico sulla carta da primissime posizioni ma attualmente penultimi, i canarini avranno la possibilità di mettere ulteriore fieno in cascina per allontanare la zona playout e portarsi in una situazione di classifica più tranquilla. Sarebbero queste le premesse ideali in vista del derby con il Bologna in programma domenica al Dall’Ara. Guai, però, a sottovalutare le insidie dovute non solo alla rabbia di un Catania in crisi e dal valore individuale dei suoi giocatori ma soprattutto alla fatica per la lunga serie di impegni ravvicinati degli ultimi giorni. Proprio le scorie lasciate dalla sfida di sabato con il Frosinone priveranno Melotti e Pavan di due pedine fondamentali come Pinsoglio e Granoche, dando forse l’ultima occasione di riscattarsi a Ferrari. Due assenze pesanti unite a quelle di Schiavone e Martinelli, che già rendono contati gli uomini a centrocampo. «Purtroppo non abbiamo avuto molto tempo per metabolizzare le vittorie con Brescia e Frosinone e nemmeno per smaltire le scorie dovute al grande dispendio di energie, ma il calendario è questo e ci impone la massima concentrazione sulla sfida con il Catania, un altro impegno importantissimo». Queste le prime parole di Mauro Melotti nella consueta conferenza stampa pre-gara. «Come ho già ripetuto più volte – ha continuato l’esperto tecnico – non abbiamo fatto niente, il nostro percorso è ancora lungo: siamo appena usciti dal polmone d’acciaio e adesso ci tocca la terapia intensiva. Dobbiamo restare tranquilli e sereni, cercando di fare tutto passo dopo passo. Purtroppo c’è qualche acciaccato, ma la squadra è in buone condizioni sotto l’aspetto psicologico: la vittoria è una medicina veramente importante, i due successi con Brescia e Frosinone sono stati fondamentali per noi, per la società e per l’ambiente. Non aver subito gol è un altro aspetto da sottolineare. Contro il Catania sarebbe importante fare punti per tanti motivi, soprattutto per classifica e morale: ci permetterebbe di andare tranquilli e carichi a Bologna, prima di una settimana nella quale potremo finalmente lavorare senza impegni infrasettimanali».
Marco Costanzini
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