Champions League Il Real avanti col brivido Porto in scioltezza
MILANO. Passa con il brivido il Real Madrid, che offre più di un “match point” allo Schalke 04. Dopo il successo 2-0 all’andata infatti le merengues di Carlo Ancelotti lasciano spazi ai tedeschi, che...
MILANO. Passa con il brivido il Real Madrid, che offre più di un “match point” allo Schalke 04. Dopo il successo 2-0 all’andata infatti le merengues di Carlo Ancelotti lasciano spazi ai tedeschi, che non si lasciano pregare. Fuchs al 20’ li porta avanti. Ma dura pochissimo. Cinque minuti e Cristiano Ronaldo, sempre lui, fa 1-1. Secondo vantaggio dello Schalke a firma Huntelaar. Il minuto è il 40’. La legge dei cinque minuti colpisce di nuovo. Ronaldo è da record ogni epoca di gol in Europa: 78 per il 2-2. Benzema a inizio ripresa sembra rimettere in carreggiata il Madrid. Nulla di tutto ciò. Anche stavolta il vantaggio non dura cinque giri di lancette. Dopo quattro Sanè pareggia. A sei minuti dal novantesimo Huntelaar timbra di nuovo e per il Real il finale è da brividi. Con un’altra rete lo Schalke sarebbe riuscito nell’impresa. Finisce 4-3 per i tedeschi. Cristiano Ronaldo e Carlo Ancelotti vanno avanti ma hanno sudato freddo. Tutto molto, molto più facile per il Porto. L’1-1 dell’andata in Svizzera contro il Basilea è stato un passaggio a vuoto che nel secondo tempo diventa un ricordo lontano. Netta la superiorità dei portoghesi, in gol per la prima volta al 14’ con Brahimi. Subito dopo la pausa negli spogliatoi Herrera mette in sicurezza la gara. A portare il ghiaccio per lo spumante ci pensa Casemiro quando sono passati solo undici minuti del secondo tempo. La sfida finisce qui anche se a un quarto d’ora dal triplice fischio c’è spazio anche per la ciliegina sulla torta, appoggiata da Aboubakar.
Stasera altri due ottavi di finale, tra cui spicca l’attesissimo Chelsea-Paris Saint Germain. Mourinho contro Ibrahimovic. Lo Special One parte con il lieve vantaggio di aver pareggiato 1-1 la sfida in Francia e di poter contare anche sullo 0-0 tra i risultati utili. Al Psg il talento per espugnare Stamford Bridge non manca, è da vedere se ci sarà anche il carattere e la fame necessari per estromettere una formazione di Mou. L’altra sfida ha un favorito indiscusso: il Bayern Monaco di Pep Guardiola. Si parte però dallo 0-0 strappato dallo Shakhtar Donetsk sul proprio campo, il che rende meno scontato l’esito dei novanta minuti (almeno iniziali). La settimana prossima toccherà alle ultime quattro sfide. Ovviamente Borussia Dortmund-Juventus (mercoledì), e poi Barcellona-Manchester City (mercoledì), Monaco-Arsenal (martedì) e Atletico Madrid-Bayer Leverkusen (martedì).
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