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Modena, il terzo acuto non arriva

di Paolo Vecchi
Modena, il terzo acuto non arriva

Palo di Garritano che poi grazia Gillet. Legno di Rossetti. Chiffi salva Rinaudo, rosso a Cionek

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MODENA. Il Modena cerca il terzo acuto consecutivo col Catania, ma non lo trova. Rimane inchiodato in un clamoroso incrocio dei pali di Garritano nel primo tempo, in un miracolo di Gillet su Cionek e nel successivo tap in del lupetto della Sila che si divora il vantaggio nella ripresa. C'è anche un palo di Rossetti per la formazione di Marcolin che non ruba nulla, ma che nella ripresa può contare sulla collaborazione dell'arbitro Chiffi, lo stesso della patetica sceneggiata del rinvio per la neve, che dopo aver graziato Rinaudo del secondo giallo, caccia Cionek con un rosso diretto. Così, il Catania che doveva rimanere in dieci al 67' ha avuto l'uomo in più nel finale. Particolari che contano anche perché il Modena, già penalizzato nel gioco dei cambi (Acosty e Marsura hanno fatto rimpiangere Acosty e Garritano) ha dovuto mettere da parte la possibilità di azzardare il forcing finale. Sette punti in tre partite sono comunque un bottino importante per Pavan e Melotti. Ed ora il derby dei derby: domenica i gialli sono attesi dal Bologna. Calapai e Cionek saltano, ma tornano Granoche, Pinsoglio, Martinelli e Schiavone di cui ieri si è sentita l'assenza. In classifica un passo avanti con tre punti sui playout, una vittoria avrebbe riacceso certi appetiti.

Assenze pesanti per Pavan che deve fare i conti con le defezioni di Granoche e Pinsoglio, ma il problema più serio è a centrocampo dove mancano Martinelli e Schiavone. Il tecnico inventa Nizzetto mezzala e lo affianca a Signori abbassando Salifu davanti alla difesa composta da Calapai, Gozzi, Cionek e Rubin. Tra i pali c'è Manfredini , davanti Ferrari spalleggiato da Garritano e Fedato. Marcolin modella il Catania su un 4-3-1-2: Gillet in porta, Ceccarelli tra Sauro e Schiavi nel reparto arretrato e la coppia di centrocampo Rinaudo-Sciaudone supportata sugli esterni da Del Prete e Mazzotta. Rosina è in trequarti pronto ad innescare Maniero e Castro. Inizio lento, il Modena, in un poco aggressivo pigiama giallo, non si sente sicuro in mezzo a non azzarda l'assalto. Anche perché il Catania a centrocampo ha chili, centimetri e mestiere da vendere. Ma anche gli isolani ci vanno cauti: Fedato e Garritano preoccupano Marcolin. Sciaudone e Ferrari sparano le prime cartucce a vuoto e al 6' Garritano si scatena in area, dribbla tre uomini, ma il suo tiro è sporcato in angolo. I gialli provano a muovere Calapai a destra e Rubin a sinistra, ma non riescono ad accorciarsi in fase offensiva. E quando si allungano rischiano l'imbucata centrale. Ancora Garritano per Fedato che fa tutto bene, rientrando da sinistra, ma il tiro a giro è da dimenticare. L'ex Samp è ben disposto, cerca il pallone, ma è più falloso del solito nella rifinitura. Al 17' Gozzi è mal posizionato, Del Prete gli spunta alle spalle e tenta un pallonetto velenoso ai danni si Manfredini che si inarca e alza sulla traversa. Ancora Catania per due volte con Maniero. Il Modena è comunque in partita, prova a farla e al 39' impreca contro la sfortuna. Ferrari parte centrale, chiama fuori Ceccarelli e allarga a Garritano: il lupetto esplode un destro terrificante dal vertice dell'area e colpisce in pieno l'incrocio dei pali. Mazzotta mette alla frusta Calapai sulla sinistra, poi Ferrari sembra zavorrato quando intercetta un passaggio sbagliato di Sauro, ma si fa un selfie contro Ceccarelli. Nella ripresa Pavan inverte Nizzetto e Signori. Al 48' l’ex Trapani per Ferrari: l'attaccante svetta, ma non trova la porta. Altra opportunità al 52' quando ancora un arrugginito Ferrari intercetta un traversone di Rubin, ma non c'è verso di metterla dentro. La pantera nera Salifu giganteggia, il Modena si alza, ma Fedato ha le polveri bagnate. Dentro Acosty che, però, resta in… panchina. Una punizione di Rosina scalda le mani a Manfredini, subito dopo Nizzetto ruba palla a Rinaudo che lo falcia da dietro: era già ammonito, secondo giallo sacrosanto, ma l’arbitro Chiffi prende la topica e una bordata di insulti.

Al 70' il Modena ha la palla del match, anzi due: Nizzetto da destra, Cionek di testa a colpo sicuro, Gillet fa il miracolo e respinge d'istinto sui piedi di Garritano che da due passi si divora il match ball e poi cede il posto a Marsura. Al 76' botta di Rosina, Manfredini non trattiene e Mazzotta serve subito Rossetti che centra la traversa. All'80' Cionek ferma Castro, Chiffi vede un fallo, Cionek applaude: rosso diretto. E per il Modena finisce qui. Anche per il Catania.

@PaoloVp305

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