Sansone: «Sassuolo, torna a vincere»
L’attaccante ex del Parma: «Mi dispiace per la loro situazione, saranno motivati ma noi dovremo esserlo ancora di più»
Domenica sarà uno dei tanti ex della gara, forse l’unico in campo dall’inizio, di sicuro il più amato dai tifosi del Parma non solo perché legato ai ricordi più freschi ma soprattutto per la sua capacità di segnare sempre contro le grandi squadre, regalando alcune di quelle che potrebbero restare per lungo tempo le ultime imprese del club in serie A: Nicola Sansone, attaccante 23enne del Sassuolo, ha raccontato le emozioni di sfidare la sua ex squadra prima di parlare dei periodi poco felici vissuti da neroverdi e crociati, per motivi del tutto differenti tra loro. Arrivato a Sassuolo dal Parma a gennaio dell’anno scorso, dopo aver collezionato 43 presenze e 8 gol in una stagione e mezza con il club ducale, in maglia neroverde ha già raddoppiato il proprio bottino in serie A con 10 gare in meno all’attivo. Con una particolarità che tanto lo fa sembrare un amuleto: quando segna, il Sassuolo vince. Era successo nella passata stagione, contro Catania, Atalanta (doppietta), Fiorentina e Genoa, si è ripetuto quest’anno, contro Verona, Milan e Inter. Nato a Monaco di Baviera da genitori di origini salernitane e cresciuto nelle giovanili del Bayern, Sansone era approdato a Parma da svincolato nell’estate del 2011; una stagione in serie B a Crotone, poi la promozione in prima squadra e il debutto in serie A fino alla cessione di un anno fa al Sassuolo, che già lo aveva cercato 6 mesi prima suscitando una sommossa dei tifosi crociati. Al club neroverde è legato da un contratto che scadrà il 30 giugno 2017, ma su di lui sono già accesi i radar di diversi club prestigiosi, su tutti quelli dello Schalke 04 di Roberto Di Matteo, solo tre giorni fa capace di espugnare il Santiago Bernabeu e sfiorare l’impresa di estromettere dalla Champions League il Real Madrid. Proprio giocare in una competizione europea è il sogno a breve termine che l’attaccante italo-tedesco ha dichiarato di voler realizzare, con un altro club se non ci riuscirà con il Sassuolo.
Sansone, come giudica la situazione che sta vivendo la sua ex squadra?
«Posso solo dire di essere molto dispiaciuto non solo per i miei ex compagni ma per tutti i dipendenti del Parma, bravissime persone, oltre che ovviamente per i tifosi».
I suoi ricordi dell’esperienza a Parma?
«Ottimi, lì ho vissuto un anno e mezzo alla grande. I tifosi mi amano, sarò sempre grato per tutto l’affetto che ho ricevuto. Adesso, però, gioco nel Sassuolo e domenica voglio vincere».
Parlando del Sassuolo, c’è ancora rammarico per l’impresa sfiorata contro la Juve?
«C’è consapevolezza che contro un gran gol di Pogba non è bastato un grande Sassuolo. Dobbiamo dare ancora di più, speriamo che con il Parma vada meglio».
Quattro sconfitte consecutive pesano?
«Siamo fiduciosi e pensiamo positivo: nel girone di ritorno abbiamo fatto 4 punti in 7 gare, esattamente come all’andata: adesso arrivano le partite che dobbiamo assolutamente vincere a cominciare da quella con il Parma. Pensando alla partita di Torino, credo che con questa mentalità potremo ripetere quanto fatto nel girone scorso».
Che Parma si aspetta?
«Una squadra motivata e orgogliosa, come ha dimostrato di essere pareggiando con l’Atalanta, ma noi dovremo essere ancora più motivati».
Nelle ultime tre gare, il Sassuolo non ha mai segnato. Qual è il motivo?
«Aver affrontato grandi squadre può essere un motivo, anche per il lavoro di copertura che viene chiesto agli attaccanti. Ma non è il solo. Dobbiamo cercare tutti di migliorare e sviluppare meglio le azioni da gol».
Come giudica, sin qui, la sua stagione?
«Positiva, ma posso fare molto meglio».
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