Garritano: «Da Costa ha fatto un vero miracolo»
«Non ho ancora capito come abbia parato il mio colpo di testa. Ora sto bene e il pari sta stretto a noi»
Una partita da manuale. E' quella che ha giocato Luca Garritano che, oltre a sfiorare il gol, ha svolto le due fasi, offensiva e difensiva, in maniera perfetta e fino all'ultimo secondo ha avuto fiato e gambe da mettere al servizio della squadra. «Sono molto contento per come sono andate le cose. Con un pizzico di fortuna e cinismo in più, avremmo anche potuto vincere. Se penso ancora alla parata che ha fatto Da Costa mi vengono i brividi. Quando ho visto arrivare quel pallone, non ci ho pensato un solo istante a colpirlo di testa; avevo visto uno spicchio della porta libero e ho mirato proprio in quell'angolo. Stavo per esultare, poi è spuntata la mano di Da Costa che spingeva via la palla e ancora non ho capito come abbia fatto. Peccato. La nostra serie positiva si allunga e la nostra difesa regge ancora. Penso che in questo momento il gruppo abbia preso consapevolezza delle proprie qualità e stia cominciato ad esprimere davvero sul campo le potenzialità che tutti gli riconoscevano. Nel primo tempo abbiamo aspettato di più il Bologna, pronti a ripartite; proprio su un nostro contropiede era arrivato anche il gol di Granoche che abbiamo avuto tutti la sensazione che fosse regolare. Forse Fedato poteva tirare prima, ma anche in quella circostanza Da Costa ha fatto un grande intervento. L'impressione dal campo è stata sin da subito che Pablo fosse in posizione corretta. Ma non è stata l'unica occasione che abbiamo saputo costruire. Nella ripresa infatti, abbiamo giocato con maggiore intraprendenza non affidandoci solo al contropiede e anche nella seconda parte di gara si è visto un Modena all'altezza che di occasioni da gol ne ha sapute costruire anche altre; il pari va più stretto a noi che a loro. Questo modulo – ha proseguito Garritano – è quello che ci permette di esprimere al meglio la nostra forza. Il 4-3-3 ci sta aiutando molto a ritrovare la nostra identità. Non abbiamo fatto ancora nulla. La strada è lunga ma è innegabile che adesso la testa e le gambe stanno molto meglio. Siamo consapevoli di poter regalare ancora soddisfazioni importanti ai nostri tifosi e di aver raddrizzato una situazione che si stava facendo davvero troppo complicata. Dobbiamo pensare al futuro con ottimismo perchè anche questo derby così sentito ed atteso da tutti, contro quella che resta la seconda forza di questo campionato, ha confermato che il Modena di oggi è competitivo e non si deve porre limiti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
