Sassuolo e scenari futuri Di Francesco non ha fretta
«Lusingato dall’interesse di altre squadre ma il mio lavoro qui non è finito» Tutto dipende dagli incastri delle panchine di Milan, Fiorentina, Napoli e Samp
Ormai non è più un segreto per nessuno. Fiorentina e soprattutto Sampdoria hanno gettato la maschera ma anche altri club stanno seguendo con interesse Eusebio Di Francesco. Il 44enne tecnico del Sassuolo è legato da un altro anno di contratto col club neroverde ma la società è pronta a lasciarlo libero nel caso riceva un’offerta all’altezza delle sue ambizioni. Ovviamente i dirigenti sperano che questa offerta non arrivi per progettare il futuro con Di Francesco, ma tutto dipenderà dagli incastri delle panchine di quattro club: Milan, Fiorentina, Napoli e Sampdoria. Dopo Pasqua se ne saprà qualcosa di più.
Nel frattempo il tecnico pescarese si gode il traguardo delle 100 panchine con il Sassuolo, festeggiate con una targa ricevuta dalle mani di patron Squinzi e con il successo sul Parma. Anche i tifosi della Curva Nord gli hanno tributato uno striscione: “100 battaglie insieme: grazie mister” . Uno striscione che evoca due momenti indelebili che legano indissolubilmente Di Francesco al Sassuolo: 18 maggio 2013 successo per 1-0 sul Livorno e storica promozione dei neroverdi in serie B, 11 maggio 2014 vittoria per 4-2 sul Genoa e salvezza in serie A dopo un’incredibile rimonta.
«Il futuro? Può attendere»
Il futuro, per adesso, può attendere. Di Francesco sa di essere uno degli allenatori più gettonati sul mercato delle panchine ma prende tempo: «Penso che sia presto per fare mercato allenatori - ha spiegato il tecnico del Sassuolo a Radio 24, ribadendo quanto affermato dopo la sfida di domenica. Ho ancora degli obiettivi non raggiunti qui. Sono lusingato dall’interesse di altre società, ma allo stesso tempo sono molto contento di allenare la formazione neroverde. Le oltre cento partite sulla panchina di questa squadra mi riempiono di orgoglio, sono felice di essere entrato nella storia del club».
«Obiettivo 40 punti, poi...»
Anche se nello spogliatoio si cullano sogni d’Europa, Di Francesco sta coi piedi per terra: «Quest'anno siamo partiti bene, con un anno di lavoro alle spalle. La classifica è soddisfacente anche se abbiamo lasciato per strada qualche punto di troppo per inesperienza». Con 11 lunghezze di vantaggio sul Cagliari terz’ultimo la salvezza è più che mai a portata di mano anche se... «In classifica siamo equidistanti dall’Europa e dalla zona calda - conclude Di Francesco - ma io continuo a guardarmi alle spalle e, finchè non raggiungiamo i 40 punti, parlo solo di salvezza. D’altronde di Europa ne avete scritto solo voi giornalisti, io non ne ho mai parlato. Dunque testa all’Empoli senza svolazzi». (star)
@Star_70_
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