«Toni, non smettere di giocare»
Un unico coro da Mandorlini ai tifosi modenesi: «Se lascia è un peccato». Lui: «Andrò in vacanza, poi decido»
Sul suo futuro a quasi 38 anni sta sul vago: «Sicuramente quest'estate vado in vacanza con la famiglia perché è un pò di anni che non vado. E poi decideremo». Luca Toni non ha fretta di decidere, i 13 gol con la maglia del Verona e una seconda giovinezza lo stanno facendo riflettere. Tutti gli chiedono di non appendere le scarpette al chiodo a fine stagionie, dai tifosi modenesi sui social network fino al tecnico scaligero Andrea Mandorlini: “Adesso c'è un solo problema - dice l’allenatore del Verona - convincere Toni a non smettere. Luca nell'ultimo anno di Fiorentina aveva segnato 7 gol , gli ricordo spesso, come battuta, che aveva avuto la proposta di allenare gli Allievi. Si è rimesso in gioco, ha trovato un ambiente ideale. È un campione, 33 gol in due campionati la dicono lunga su quello che vale. Mi auguro resti un altro anno. È un peccato se smette, spero ci ripensi". In attesa di capire cosa farà in futuro, per ora di sicuro Toni non smette di far gol. Nelle ultime 6 partite sono già 7: due doppiette, ha graziato solo la Roma. "Ho cominciato nella mia Modena in C1 e ho segnato tantissimi gol in tante squadre, vincendo il Mondiale e la Scarpa d'oro e poi la Germania. Posso dire che la mia è stata una carriera stupenda e ogni gol è stato speciale" - ha detto dopo aver superato il traguardo dei 300 gol in carriera tra i professionisti. Chissà, la favola del bomber di Stella potrebbe non finire a 38 anni: tutti, a gran voce, gli chiedono di proseguire la sua splendida carriera.
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