Gazzetta di Modena

Sport

Il nuotatore Testoni nei guai con l’Antidoping

Il nuotatore Testoni nei guai con l’Antidoping

Le analisi del laboratorio del Coni di Roma hanno evidenziato la presenza dei metaboliti di oxandrolone nei campioni dell’atleta della Sweet Team

2 MINUTI DI LETTURA





Fulmine a ciel sereno in casa Sweet Team: ieri pomeriggio, infatti, il Coni ha comunicato la positività dell’atleta Gianluca Testoni all’oxandrolone, steroide derivato dal testosterone con attività androgena ed anabolizzante, in un controllo antidoping effettuato in occasione dei campionati italiani primaverili disputati a Lignano Sabbiadoro il 6 marzo. Questo il comunicato apparso sul sito del Comitato Olimpico: “Il Coni comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza dei metaboliti di Oxandrolone per Gianluca Testoni, tesserato dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Coni Nado, in occasione dei campionati italiani primaverili di nuoto pinnato, disputati a Lignano Sabbiadoro il 6 marzo 2015”. Testoni, bolognese classe 1990, era approdato solo da tre mesi alla Sweet Team, tesserato ad inizio anno, e ai campionati italiani primaverili aveva recitato un ruolo di primo piano, salendo più volte sul podio e facendo incetta di medaglie insieme ai propri compagni di squadra. La notizia ha colto di sorpresa la società modenese, che ha fatto sapere di aver immediatamente sospeso in via cautelare l’atleta. Dal canto suo, Testoni ha liberato la Sweet Team da qualsiasi responsabilità ma ha negato di aver assunto la sostanza in questione; per questo l’atleta bolognese chiederà le controanalisi che, qualora confermassero la positività all’oxandrolone, lo porterebbero inevitabilmente a dover scontare una lunga squalifica. Se ciò accadrà sarà quasi sicuramente a causa di un errore che rientra nella sfera personale del nuotatore, non per forza di cose volontario: è infatti possibile, ipotesi al momento tenuta in considerazione, che inconsapevolmente Testoni abbia assunto integratori contenenti la sostanza che ora lo inchioda. Si tratterebbe di una leggerezza in buona fede, ma fatale. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google