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Bianco: «È stata dura. Bentornato Mbakogu»

Bianco: «È stata dura. Bentornato Mbakogu»

Il regista ha servito a Jerry l’assist sul palo: «È fondamentale per noi, ma bravo a chi l’ha sostituito»

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Tre indizi fanno una prova: e tra una trasferta e l'altra, questo Carpi sta acquisendo la certezza di ciò che è nella dimensione di questa serie B. Squadra dalla difesa granitica, che non cade nelle amnesie, che sa accelerare quando serve e rallentare alla bisogna. Insomma, una squadra che parte come se avesse un motore diesel e arriva al traguardo con un quattro cilindri.

Ieri, oggi, domani: il calcio per Raffaele Bianco è uguale a se stesso. Implacabilmente legato ai risultati. E mentre Ternana-Carpi va in archivio, il film del vicecapitano degli emiliani scorre davanti a microfoni e taccuini. "E' stata dura - dice il centrocampista -. Sentivamo molto la partita e, nel primo tempo la Ternana ha fatto qualcosa di meglio rispetto a noi.

Poi, siamo stati bravi a sbloccare la partita su questo corner e, come ci sta capitando spesso in questo campionato, ci viene sempre facile a controllare la situazione".

Quanto vale questo Carpi senza Mbakogu (al rientro dopo 42 giorni ndr) a tempo pieno? Bianco non si sottrae ed evidenza l'importanza dell'ex attaccante della Juve Stabia ma anche quella del gruppo. "Jerry è un giocatore fondamentale e non devo certo essere io a scoprirlo - prosegue -. Ma chi ha giocato al posto suo, lo ha sostituito degnamente". Nel libro mastro della partita, un assist al capocannoniere biancorosso, che non è diventato gol per una questione di centimetri. "Gli ho messo dentro un pallone perfetto - conclude -. Peccato, sarà per la prossima volta". (r.b.)

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