E alla fine arriva lo sfogo di Stoytchev
Il tecnico bulgaro: «Credo che qualcuno debba farsi un esame di coscienza»
La sfida tra Modena e Radostin Stoytchev non è mai banale e anche ieri la regola è stata confermata. Tra espulsioni e improperi vari, il pubblico gialloblù e il tecnico di Trento hanno nuovamente “duellato” a distanza. Un po’ di quel sale che, comunque, non guasta se resta confinato entro i termini dello sfottò. Fatto sta che il fenomenale coach bulgaro, subito dopo la partita, è ancora bello caldo e le sue parole non sono che una conseguenza: «Non voglio soffermarmi troppo su certi commenti, ma credo che qualcuno debba farsi un esame di coscienza».
Il riferimento è ovviamente ai concitati ultimi scambi di quarto set: «Il mio cartellino rosso? Non importa, ormai ci sono abituato».
Polemiche o non polemiche una cosa certa c’è: Trento è in vetta alla classifica.
«Giochiamo bene e vinciamo, ma non per questo abbasso la guardia. Dobbiamo lavorare ancora molto anche perché, almeno per il momento, Modena, Treia e Perugia sono ancora un passo avanti a noi».
Dunque la partita o meglio la vittoria: «Avevamo studiato bene questo difficile appuntamento e ci eravamo più volte detti che dovevamo lottare su ogni pallone e su ogni punto. Sapevamo anche che nell’arco della gara ci sarebbe stato un momento di calo e così è stato. I ragazzi sono stati bravi a riconoscerlo e a tenere duro».
La palla della vittoria di Trento porta la firma di Filippo Lanza. L’analisi inizia proprio dall’ultimo set: «Siamo stati bravi a recuperare il meritato vantaggio di Modena e a chiudere i conti evitando il tie break. Non riuscivamo a fare punto con continuità e, forse, ci eravamo un po’ innervositi dopo alcune chiamate discutibili dell’arbitro. Poi Kaziyski ci ha preso per mano e così siamo riusciti ad ottenere la vittoria».
La vittoria e il primo posto: «Mancano un paio giornate e non sarà una passeggiata. Affrontiamo due avversari, Monza e Piacenza, che non hanno molto da perdere mentre noi dobbiamo difendere il primato. Ci sarà da lottare fino all’ultimo pallone. Di positivo c’è che tutto dipenderà da noi, dovremo essere bravi a gestire la situazione considerando anche gli impegni di Coppa Cev».
Sulla stessa lunghezza d’onda capitan Emanuele Birarelli: «Forse alcune scelte degli arbitri ci hanno penalizzato, ma anche loro sono umani e possono sbagliare. Noi abbiamo continuato a giocare come meglio si poteva, provando a mantenere la calma. Ci siamo riusciti sfornando una prestazione eccezionale e ottenendo una meritata vittoria».
Enrico Ballotti
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