Il Modena si inchina a Di Gennaro
Granoche in gol dopo 34”, l’ex canarino sale in cattedra e orchestra rimonta e sorpasso
MODENA. Dopo aver illuminato il Braglia come straordinario trequartista del Modena di Bergodi, Davide Di Gennaro concede il bis, ma questa volta come regista del super Vicenza di Marino. Che, colpito a freddo da un gol lampo di Granoche (34 secondi), invece di scomporsi prende in pugno la situazione e, ispirato da King David, calpesta il Modena a centrocampo trovando con un po' di fortuna il pari di Cocco e sbancando il Braglia con una magia di Giacomelli nella ripresa. Il Modena raccoglie i cocci, incassa il primo ko dell'era Melotti-Pavan, dà un sguardo alla classifica e si ritrova con un misero +2 sulla zona playout. Perché se davanti steccano in favore del Carpi, dietro spingono a discapito dei canarini. I quali, nonostante gli otto punti nelle precedenti quattro partite, non riescono a staccarsi dalle zona calde. Il match col Vicenza ha confermato una legge del calcio: le grandi squadre nascono a centrocampo. I lanieri in mezzo sono super, il Modena, proprio nella zona nevralgica, ha il suo tallone d'Achille reso ancora più vulnerabile dalle assenze di Signori e Salifu e dalla flessione di Schiavone. Inutilmente la coppia di tecnici gialloblù ha provato a mescolare le carte, cambiando anche modulo: il Vicenza non ha mai vacillato e i tre punti finiscono meritatamente sul pullman di una squadra che con l'arrivo di Marino ha ingranato una marcia superiore trovandosi a lottare per la promozione diretta in A.
Con Signori e Salifu fuori, Melotti e Pavan debbono fare scelte obbligate a centrocampo inserendo Schiavone basso davanti alla difesa con Martinelli e Nizzetto interni. Attacco confermato con Granoche riferimento centrale per Garritano e Fedato. In difesa c'è abbondanza: Cionek rientra e si mette al fianco di Zoboli. Calapai sulla fascia destra, Rubin a sinistra, tra i pali Pinsoglio. Il Vicenza si mette a specchio sui gialli. Marino, infatti, si oppone con Vigorito protetto da Sampirisi, Brighenti, Gentili e D'Elia. Di Gennaro è il vertice basso del triangolo di centrocampo completato da un altro ex, Federico Moretti, e Cinelli. Cocco torna al centro dell'attacco supportato da Laverone e Giacomelli. Al via di Pasqua (pessimo), il Modena è in vantaggio. Passano appena 34 secondi per vedere Granoche esultare finalmente su azione. Martinelli dà il la con un cambio di gioco da destra: Sampirisi è sorpreso, ma riesce comunque a fermare Fedato; bravo Rubin a seguire l'azione e a calibrare un sinistro perfetto per la testa del Diablo che fulmina Vigorito. Partita che sembrerebbe in discesa, ma il Vicenza è squadra seria e inizia a fare il match orchestrato da Di Gennaro al quale il Modena concede troppa libertà. I lanieri pressano alto, il Modena non riesce a far girare il pallone e si affida ad azioni estemporanee. Il match prende la piega sbagliata e scatta un campanello d'allarme sulla destra dove Calapai è a rischio su Giacomelli. Di Gennaro ha una bella chance su punizione dal limite, ma fa cilecca, Pinsoglio interviene su Giacomelli, poi al 24' deve capitolare. Ancora Giacomelli dal limite, tiro sporcato, Cocco si ritrova la palla a tu per tu con Pinsoglio: un gioco da ragazzi metterla dentro.
Il Modena prova a reagire, ma non riesce a far filtrare un pallone per gli attaccanti e si limita a creare qualche mischia nell'area ospite. Pavan e Melotti potrebbero invertire il triangolo di centrocampo abbassando Martinelli sulla linea di Schiavone per cercare di limitare la pressione del Vicenza e mettere Fedato o Garritano su Di Gennaro. Lo faranno ad inizio ripresa quando Fedato si sposta in mezzo e Nizzetto va a fare l'esterno. Non funziona e allora ci prova Garritano ad andare sull'ex canarino. Con l'ingresso di Marsura per l'infortunato Martinelli, cambia anche il modulo e si passa al 4-4-2 con Nizzetto in linea al fianco di Schiavone. Non va. Il Vicenza ha in mano la partita, l'altro ex Moretti ha il piede ispirato e al 63' la minaccia del duello Giacomelli-Calapai si concretizza. L'attaccante di Marino, infatti, converge al centro e punta il difensore che gli lascia il campo invece della fascia. Giacomelli non chiede di meglio e lascia partire un destro liftato dal limite su cui Pinsoglio non può nulla. E il match finisce qui: il Vicenza sa sempre cosa fare mentre il Modena, nonostante gli ingressi di Beltrame e Acosty per Garritano e Fedato, non riesce a trovare un mezzo buco per infilarsi nella ragnatela vicentina.
@PAOLOVP305
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MODENA 1 VICENZA 2
MODENA: Pinsoglio 6; Calapai 5,5, Cionek 5,5, Zoboli 5,5, Rubin 6,5; Martinelli 6 (60’ Marsura 5), Schiavone 5, Nizzetto 5,5; Garritano 6 (74' Beltrame 5,5), Granoche 6, Fedato 5,5 (87’ Acosty ng). A disp. Manfredini, Marzorati, Gozzi, Zucchini, Sakaj, Ferrari. Allenatore: Melotti-Pavan
VICENZA: Vigorito 6; Sampirisi 5,5, Brighenti 6,5, Gentili 6, D’Elia 6,5; Moretti 6,5, Di Gennaro 7, Cinelli 6; Laverone 6, Cocco 7, Giacomelli 7 (78' Vita ng). A disp. Bremec, Camisa, Edge, Garcia Tena, Alhassan, Mancini, Spinazzola, Ragusa. Allenatore: Marino ARBITRO: Pasqua di Tivoli
RETI: 1’ Granoche, 25’ Cocco; 64' Giacomelli
NOTE: pomeriggio mite, terreno non in perfette condizioni. Spettatori 5.653 per un incasso di 44.114 euro. Ammoniti: Garritano, Martinelli, Nizzetto, Moretti e D’Elia. Angoli: 3-2 per il Vicenza. Recupero: 1’ e 4’
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