«Moretti era nostro, Novellino non volle» E scopre i portoghesi
«I nostri ragazzi hanno dato l'anima», così Antonio Caliendo commenta la prima sconfitta dell'era Melotti-Pavan. «Il Vicenza gioca un bel calcio, fatto di fraseggi e verticalizzazioni ed è la miglior...
«I nostri ragazzi hanno dato l'anima», così Antonio Caliendo commenta la prima sconfitta dell'era Melotti-Pavan. «Il Vicenza gioca un bel calcio, fatto di fraseggi e verticalizzazioni ed è la miglior squadra ammirata al Braglia, noi, però, abbiamo concesso pochissimo e il merito è dei nostri tecnici che avevano preparato bene la sfida. Purtroppo Giacomelli ha trovato una rete eccezionale». La sfida si è decisa a centrocampo: «Va fatto un elogio a Martinelli, che la scorsa notte ha avuto problemi intestinali, ma non si è tirato indietro. Moretti? Beh, un pizzico di rammarico c'è nel non averlo in maglia gialloblù. Due anni fa mi tradì, ma aveva chiesto scusa e ci eravamo riappacificati, mi disse che nella vita aveva fatto tante stupidaggini ed una di queste era stato lasciare Modena. Io lo avrei ripreso, Novellino pose il veto». Caliendo chiude con un'accusa ai "portoghesi": «Ho scoperto che molti spettatori, almeno 50, entrano gratuitamente dal cancello 15: ebbene dico loro che da domenica quel varco sarà sorvegliato». (gib)
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