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Parmareggio: bandiera bianca

di Francesco Cottafava
Parmareggio: bandiera bianca

Si inchina in quattro set all’Energy Trento che vince il big match e le toglie il primato in classifica

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Esce vittoriosa la Diatec Trentino nel big match del campionato di Superlega, che con una prestazione al limite della perfezione schianta Modena Volley con il risultato di 3-1. Per la formazione allenata da Stoytchev, espulso nel corso del quarto set, un successo che vale il doppio: Trento ha sorpassato in classifica il Parmareggio mettendo in cassaforte la prima posizione, inoltre è la prima squadra che in questa stagione è riuscita ad imporsi sul campo del PalaPanini. Un PalaPanini che è l'unica nota lieta di giornata con i suoi 4820 spettatori (61.926 euro l'incasso, record stagionale), che hanno provato a sospingere la squadra al tie break nel corso del quarto set. Modena ha perso il primo parziale dopo un ace di Kaziyski, il quale ha predicato pallavolo con i suoi 19 punti con il 60% in attacco, prima di cadere senza colpo ferire nel secondo set. Buona la reazione nel corso del terzo parziale che, però, è stata inutile vista le incredibili occasioni gettate al vento da Bruninho e compagni nel quarto set, che ha visto Modena andare in vantaggio anche di 5 lunghezze (15-10). Un Parmareggio lontano parente da quello che aveva superato brillantemente la Diatec Trentino nella finale di Coppa Italia, che in questo particolare momento della sua annata sta combattendo contro diversi problemi, più mentali che fisici: il sestetto gialloblù è apparso scarico e sfiduciato, come dimostra la pessima partita nel fondamentale della difesa. Per Modena tanti anche i problemi in battuta (17 errori a fronte di soli 2 ace) ed a muro. Parmareggio, sfuggito il primo posto, ora dovrà difendere il secondo piazzamento dall'assalto della Lube, che quest'oggi potrebbe agganciare i canarini in caso di vittoria sul campo di Latina.

KAZIYSKY E' PERFETTO

Lorenzetti si affida al sestetto composto da Bruno-Vettori, N'Gapeth-Petric, Piano-Verhees con libero Rossini. Stoytchev risponde con Zygadlo-Nemec, Lanza-Kaziyski, Solè-Birarelli con libero Colaci. Il primo set vive sul filo dell'equilibrio, con il muro di Solé su Verhees che risponde al punto di Bruninho (12-13). Vettori in attacco è una sentenza (18-18), ma Kaziysky è in giornata di grazia e porta Trento 23-22. Il set va ai vantaggi e ad indirizzarlo ci pensa Birarelli, che mura il contrattacco di Petric per il 25-24 trentino. Chiude il set un ace di Kaziyski. Trento nel secondo set vola subito via, approfittando degli errori di N'Gapeth (8-12). Bruno sbaglia il palleggio (8-14) e Lorenzetti chiama timeout. Il tecnico si gioca le carte Casadei e Boninfante, prima di quella di Sala, ma il muro di Zygadlo su Petric segna il 25-18.

NON RIESCE LA RIMONTA

Modena è con le spalle al muro: N'Gapeth sale di tono e ferma Lanza (10-7), finalmente Kaziyski commette un errore e Trento perde la bussola (18-14). Bruno duetta perfettamente con Vettori (21-16), che è anche colui che firma il 25-17 che riapre il match. Il PalaPanini esplode e l'ambiente diventa infuocato. A renderlo un vero e proprio inferno, nel quarto set, è il salvataggio volante di Rossini, una vera perla, che smarca Petric per il 12-9 gialloblù. Trento è nel caos è Parmareggio arriva sino al 15-10, ma si sgonfia inspiegabilmente sul più bello. N'gapeth sbaglia la ricezione e Lanza mura Vettori per il 22-22. Lo schiacciatore francese sbaglia ancora e Lanza, assoluto protagonista del finale, ne approfitta per il 23-22. Nel punto successivo succede di tutto, con la panchina di Trento che esplode dopo un fischio di Saltalippi: espulso Stoytchev e 23-23. Si va ancora ai vantaggi ma Modena, che dovrebbe aver l'inerzia del match, sbaglia in attacco e Lanza scrive la parola fine.

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