Lippi spettatore interessato
L’ex ct azzurro ieri al Castellani con Antognoni e Caccia
EMPOLI. Ha da poco concluso, definitivamente, l’esperienza professionale dall’altra parte del mondo, in Cina, e, rientrato nella sua Toscana, non ha voluto mancare all’appuntamento con Empoli- Sassuolo. Tra i tanti addetti ai lavori presenti ieri al Castellani, spiccava la presenza di Marcello Lippi. L’ex allenatore della Juve e commissario tecnico campione del mondo nel 2006 ha assistito dalla tribuna d’onore all’incrocio tra due delle realtà più positive del calcio italiano. Chissà che Lippi non abbia preso appunti su qualcuno dei protagonisti in campo, pensando magari di portarlo con sé nella prossima avventura professionale: anche se, proprio nei giorni scorsi, Lippi ha smentito le voci che lo vogliono tra i papabili per la panchina del Milan nella prossima stagione, spiegando che accetterà soltanto la chiamata di una nazionale. Poco distante da Marcello Lippi, sugli spalti dell’impianto empolese, c’era un altro volto celebre del pallone toscano, la bandiera del calcio fiorentino Giancarlo Antognoni. E, a proposito di viola, in tribuna d’onore al Castellani c’era anche Nicola Caccia, una carriera da attaccante di discreto livello tra A e B (con la parentesi di una stagione anche a Modena) e oggi collaboratore tecnico di Montella alla Fiorentina. Caccia, insieme a Vincenzo Montella, è, dai tempi delle giovanili dell’Empoli, un amico fraterno del tecnico neroverde Eusebio Di Francesco: negli anni trascorsi nel vivaio degli azzurri toscani, i tre erano inseparabili, dentro e fuori dal campo. Al di là dell’interesse per la partita tra neroverdi e toscani, quindi, è facile prevedere che Caccia avrà approfittato dell’occasione per salutare l’amico di una vita che oggi allena il Sassuolo.
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