Liu Jo, brutto passo falso a Busto
Per il secondo posto sarà decisiva la sfida di sabato al Palapanini con la Pomì Casalmaggiore
La Liujo Volley cade per 3-1 sul campo della Yamamay Busto Arsizio e fallisce la possibilità di blindare il secondo posto in classifica. Ora la squadra allenata da coach Beltrami si giocherà il prezioso piazzamento, sia in chiave playoff che in chiave qualificazione Champions League, nello scontro diretto con la Pomì Casalmaggiore che insegue Piccinini e compagne con un punto di svantaggio. La grande sfida avrà luogo sabato sera al PalaPanini alle ore 20.30: la LiuJo dovrà necessariamente vincere perché in caso di vittoria di Casalmaggiore al tiebreak, che porterebbe entrambe le squadre a quota 46 punti a pari merito, si piazzerebbe al secondo posto la squadra lombarda in virtù di una vittoria in più maturata nel corso della regular season. Tornando alla partita, Busto Arsizio è riuscita ad imporsi sulla LiuJo al terzo tentativo, dopo aver perso malamente la gara di andata in campionato e, soprattutto, dopo essere stata estromessa dalla final four in Coppa Italia per mano della squadra bianconera. La LiuJo, davanti ai 4500 tifosi del PalaYamamay, si è arresa ai 30 punti della Diouf che hanno ribaltato una partita che era iniziata nel nome della formazione dei fratelli Marchi.
NON BASTA LA ROUSSEAUX
Busto Arsizio si schiera con il sestetto formato da Wolosz-Diouf, Marcon-Havelkova, Pisani-Lyubushkina, libero Leonardi. La LiuJo risponde con Ferretti-Fabris, Piccinini-Rousseaux, Folie-Heyrman e libero Arcangeli. Il primo set inizia con un ottimo ritmo di gioco: il primo strappo è firmato Rousseaux che mura la Diouf per il 10-8 LiuJo, poi la Pisani attacca out e le bianconere vanno sul +3 (9-12). La Ferretti non si intende con Heyrman e la Rousseaux spara direttamente, Busto a sorpresa si trova in vantaggio 14-13. Ma la Liujo gioca meglio e trova il pareggio a quota 17 con l'attacco di Piccinini, che anticipa lo show personale di Rousseaux: la schiacciatrice belga segna il 19-18 LiuJo, prima di mettere a terra il pallone del 23-19. La Yamamay non reagisce e Modena chiude 25-20. E' una Yamamay diversa quella del secondo parziale, che si porta in vantaggio 10-8 grazie alla Diouf. L'opposto della nazionale, poi, mura la Fabris (13-9) costringendo Beltrami a correre ai ripari inserendo la Rondon per la Ferretti. Ma la Rondon, al primo pallone toccato, alza direttamente in tribuna. Dentro anche la Kostic per la Fabris ma Busto chiude agevolmente 25-13.
LA DIOUF NE FA TRENTA
Il primo break nel terzo parziale è della LiuJo, che va sul 5-3 con la pipe di Rousseaux, che successivamente piazza il muro del 9-7 bianconero. Busto, però, si porta in vantaggio grazie al nervosismo di Piccinini, che si merita un cartellino rosso per proteste (16-14).
La Havelkova alterna ottimi colpi (19-17) ad erroracci gratuiti, come quello che porta la Liujo in vantaggio 22-21. La Diouf riporta in vantaggio le sue compagne (24-23), ma la Folie risponde presente e si va ai vantaggi.
Diouf ancora a segno (25-24), risposta LiuJo affidata ancora a Folie che però attacca out. 26-24 Busto Arsizio che vola in vantaggio 2-1. Il quarto set vede la novità Ikic al posto di una spenta Piccinini.
Il parziale è bello e combattuto ed arriva sul 23-23 con il muro della Heyrman sulla Ciara. Sempre la Ciara sbaglia l'attacco e la Fabris ne approfitta per il set point LiuJo, ma Busto torna in vantaggio con il muro della Lyubushkina (26-25).
La Fabris cancella la Marcon per il 27-26 bianconero, ma la croata attacca out e la Yamamay sorride sul 28-27. La Lyubushkina piazza l'ace del 30-29, prima del contrattacco vincente dell'Havelkova (31-29) che vale set e partita.
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