Roberto “Saku” Cavicchi vola sullo snowboard
Il talento di Finale è medaglia d’oro nel campionato Italiano di cross paralimpico Ultimo atto della stagione dopo l’argento conquistato ai Mondiali di La Molina
A La Molina, in Spagna, si era messo al collo una medaglia d’argento bellissima e piena di significato. Perché laurearsi vice-campione del Mondo nello snowboard paralimpico ti ripaga dei sacrifici fatti per arrivare sull’Olimpo. Ma Roberto “Saku” Cavicchi, finalese doc e portacolori dello Sci Club Paralimpic Fanano voleva chiudere al meglio la stagione sulle piste. E quale modo migliore se non confermarsi al top in Italia? Ecco quindi l’occasione giusta: salire in quota a Folgaria, infilare la tavola ai piedi e dominare il campionato nazionale andato in scena nel week-end ed organizzato dalla società Brainpower. “Saku” sta talmente tanto bene che agli amici-avversari lascia soltanto le briciole. Perché la medaglia d’oro nella specialità cross della categoria Upper Limb, battendo poi anche il francese Maxime Montaggioni nella classifica open dopo aver sconfitto in semifinale quel Manuel Pozzerle, che a La Molina aveva centrato il gradino più alto. E per completare il week-end speciale, Roberto Cavicchi ha inanellato anche l’argento nello slalom, confermandosi nel gotha dello sport paralimpico italiano.
«Ci tenevo a fare bene - ammette lo snowboarder finalese subito dopo le gare - Si chiude una stagione strepitosa, caratterizzata dal grande risultato in Spagna e dalla conferma arrivata a Folgaria».
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