Giacobazzi e Colombini ai Mondiali
Corsa campestre. I due portacolori della Fratellanza gareggeranno sabato in Cina
Il “Cross delle Nazioni” è una delle manifestazioni più importanti in campo internazionale perché permette di radunare i miglior atleti del mondo in un'unica gara senza distinzione di specialità. Non come alle Olimpiadi dove le punte di diamante di ogni nazionale si dividono tra maratona, 10000 e 5000 metri. Ai Mondiali di Cross è una sfida tutti contro tutti per poter arrivare al traguardo e alzare le mani al cielo con la consapevolezza di essere l'atleta più forte del mondo.
Poche persone riescono a guadagnare il pass per accedervi, è necessario essere dei campioni, avere talento e aver sudato e faticato a lungo. Questa è proprio la storia dei due pavullesi che vedremo correre in Cina in questa manifestazione sabato.
Alessandro Giacobazzi e Simone Colombini saranno infatti tra i sei portacolori della squadra junior dell'Italia insieme a Yassin Bouih, Yoannes Chiappinelli, Said Ettaqi e Yemaneberhan Crippa, di origine etiope e due marocchina.
I sei ragazzi sono accompagnati in questa impresa dal campione olimpico Stefano Baldini e dal medico Alessandra Iacobucci. Due modenesi doc con radici montanare saranno dunque responsabili di rappresentare l'Italia ai Campionati Mondiali di Cross, questo è sicuramente motivo di prestigio e lustro alle società sportive della nostra provincia che sono sempre più capaci di preparare e allenare al meglio giovani leve. La delegazione è partita domenica da Verona alle 16:00 per fare scalo a Roma, poi volo per Shanghai, Pudong e arrivo a Guiang. In questi giorni avranno modo di testare le condizioni climatiche e le abitudini alimentari del posto e rifinire al meglio la preparazione atletica in vista della gara di sabato mattina alle 10,30 locali e 5,30 italiane. I due pavullesi, Giacobazzi e Colombini, sono portacolori della Fratellanza e allenati a Pavullo dal prof. Mauro Bazzani che vede questa convocazione come una delle più grandi soddisfazioni e uno dei più grandi traguardi a cui un mezzofondista può aspirare. Crede molto in loro e nella loro preparazione.
Laura Bertoni
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