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Ibarbo carica la Roma «Il secondo posto è ancora possibile»

Ibarbo carica la Roma «Il secondo posto è ancora possibile»

ROMA. «Tre mesi fa la Roma era una delle squadre migliori d'Italia, ora la gente non crede più in noi. Sappiamo che è dura, ma l'importante è che ci crediamo noi». L’attaccante giallorosso Victor...

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ROMA. «Tre mesi fa la Roma era una delle squadre migliori d'Italia, ora la gente non crede più in noi. Sappiamo che è dura, ma l'importante è che ci crediamo noi». L’attaccante giallorosso Victor Ibarbo è fiducioso riguardo al finale di stagione che attende la squadra di Rudi Garcia. La vittoria colta a Cesena prima della sosta, col ritorno in campo dell'attaccante colombiano, è servita a ridare un pò di ossigeno al gruppo giallorosso dopo una serie di risultati negativi che aveva innescato la contestazione della tifoseria.

«Se mi aspettavo che la Roma avesse queste difficoltà in questa fase del campionato? No, è dura - ribadisce il giocatore che è arivato dal Cagliari nel mercato di gennaio -. Questo è un momento difficile, davvero difficile. Se ne esce giocando, i risultati non sono buoni ma proviamo a dare tutto. Grazie a Dio abbiamo vinto a Cesena e questo ci ha dato morale. Con allegria, umiltà e sacrificio tutto può succedere. Adesso dobbiamo stare bene psicologicamente e centrare il secondo posto, che è il nostro obiettivo per quest’anno».

Già, l'accesso alla prossima Champions League è il traguardo da non fallire per la proprietà americana di James Pallotta. A livello personale, invece, Ibarbo confessa di avere un altro chiodo fisso in mente: il riscatto dal Cagliari. «Sono venuto a Roma per fare grandi cose. Voglio vincere dei trofei, titoli, stare in Champions League» sottolinea, prima però di ammettere che «nel calcio non si sa mai, oggi stai qua, domani da un'altra parte». «Queste ultime dieci partite per noi sono come finali, ci sono squadre che sono dietro aspettando il minimo errore - ricorda pensando a Lazio, Fiorentina e Napoli -. L'importante è che tutti siamo uniti, per restare al secondo posto che meritiamo».

«Adesso che sono qui spero di riuscire a dare tutto, come ho sempre fatto. Mancano ancora poche partite che sono importantissime per me e i miei compagni - aggiunge -. Loro sono giocatori di una qualità speciale, ciascuno aiuta in quello che può: è così che si formano le famiglie».

Dopo il periodo d'inattività successivo al suo arrivo nella Capitale, Ibarbo è ora pronto per dare il suo contributo alla causa giallorossa. «Mi sento bene, erano due mesi che non entravo in campo. Sono tornato con una vittoria, è molto importante - conclude -. Le mie caratteristiche? Se Garcia ha bisogno di mettermi come prima punta va bene. Mi piacerebbe giocare esterno, ma sono a disposizione della squadra».

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