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Cec tra nuovo palazzetto e lotta alla mafia

Cec tra nuovo palazzetto e lotta alla mafia

Sulla maglia del libero il nome della squadra di cui facevano parte gli agenti della scorta di Falcone

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La Cec Universal Carpi ha vissuto sabato scorso un importante momento istituzionale con l’incontro dell’intero organico della propria prima squadra con il primo cittadino di Carpi Alberto Bellelli.

Così il sindaco: «Seguo settimanalmente la Cec e il suo ottimo percorso che la pone a ridosso delle posizioni playoff. Confermo che per settembre sarà pronto il nuovo impianto di Cibeno che potrà ospitare la Cec anche nella categoria superiore nella speranza che il campo prima o poi possa portare in questa direzione».

Presente all’incontro anche la signora Tina Montinaro, moglie del capo scorta del giudice Giovanni Falcone, deceduto nella strage di Capaci nel maggio 1992. La Cec ha voluto legare a sé il nome dell’associazione che porta il nome della squadra “Quarto Savona 15”, di cui Antonio Montinaro faceva parte insieme ai colleghi caduti nell’attentato, collocandolo sulla maglia del libero Manuel Trentin.

Queste le parole di Tina Montinaro: «Ringrazio la società Universal per essersi proposta per portare in giro per tutta l’Italia il nome di mio marito e dei suoi colleghi. La mia missione è di far sì che la macchina su cui hanno perso la vita il 23 maggio 1992 Antonio, Rocco Dicillo e Vito Schifani idealmente continui a viaggiare e la Cec, con il nome"Quarto Savona 15" sulla maglia, mi aiuterà in questo».

La società ha voluto donare alla signora Montinaro e al sindaco Alberto Bellelli la maglia del libero con il loro nome sulle spalle in ricordo della giornata.

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