Castelfranco furibondo
DNC. Vince il Ghepard. Durissima nota della società che attacca gli arbitri
Ultima già retrocessa contro prima già ai playoff, risultato scontato?
Sia mai, perché esce tutta la voglia della Rebasket di volere (tardivamente) dimostrare di non essere qui per caso e di firmare un successo di prestigio in questo finale di campionato, così dopo un primo tempo equilibrato (10’ 21-21), la Rebasket firma il primo break (20’ 43-33), da cui la capolista non rientra più fino al clamoroso 81-60 finale.
Ne approfitta e torna a -4 Santarcangelo che supera 88-83 la Climart Zeta Castenaso in una gara molto combattuta in cui gli Angels (Saponi 24, Bedetti 22) prendono il comando delle operazioni nel secondo quarto, ma non “uccidono” mai sportivamente la partita tenendo in piedi la Climart Zeta (4 uomini in doppia cifra) fino al risultato finale.
I derby romagnoli non portano benissimo invece ai Tigers a cui è fatale un alro campo della riviera, vale a dire quello di S.Marino dove l’Asset Banca si impone 72-70. Asset Banca sotto di 9 al 36’ (59-68) e protagonista di una clamorosa rimonta finale (68-68) e del canestro finale a fil di sirena dalla posizione di pivot basso di Saccani (21punti).
Al terzo posto si aggancia così la NPC Imola che vince uno scontro crudo, ma non spettacolare per 59-48 col Basket Save My Life.
Gara segnata nei primi 20’ in cui in campo c’è solo Imola (20’ 27-7). Il Nuti è bravo a riaprire la gara (30’ 43-36), ma non trova mai lo sprazzo per colmare il gap.
Polemiche invece a Castelfranco soprattutto rivolte ad un arbitraggio – per loro dire – indegno della categoria.
Ma andiamo con ordine, Castelfranco (Parma Benfenati 16, Tomesani 13, Zucchini 12, Del Papa 10) gioca un primo tempo tranquillo andando spesso avanti anche di oltre 10 punti (20’ 26-21), il Ghepard torna a contatto con un buon break nei primi 5’ di terzo quarto, poi gli episodi che fanno imbufalire i locali e perdere la bussola, ne approfitta il Ghepard che sorpassa (30’ 34-41) e si impone nel finale.
Dura la nota ufficiale diffusa dalla società “Gli arbitri hanno preso granchio su granchio e rovinato letteralmente una partita di basket.
Descrivere l’incredibile sequenza di errori arbitrali occuperebbe pagine e pagine di giornali, per cui scegliamo la via del silenzio”.
Quel che è certo è che la sconfitta condanna al 99% Castelfranco fuori dai playoff ed ora la squadra di Boni dovrà guardarsi le spalle e mantenere la concentrazione per evitare che negli ultimi 80’ uno splendido sogno cullato tutta la stagione diventi un formidabile incubo chiamato playout. Oltre al Ghepard dietro torna alla grande anche la BMR Scandiano che espugna Bertinoro campo Scirea per 58-68. Decisiva la prova dell’ex Pall.Reggiana Veccia autore di 19 punti e del break che nella ripresa lancia la BMR. A fondo classifica platonico successo dell’Alberti e Santi in casa Madel Salus per 79-87.
Questa la classifica della Divisione Nazionale C dopo gli incontri della 24ª giornata: Raggisolaris Faenza 38; Bk Santarcangelo 34; Tigers Bk Fo, NPC Imola 32; Pol.Castelfranco 28; BMR Scandiano, Ghepard Bo 26; Gaetano Scirea Fo, Climart Zeta Castenaso 22; Nuti S.Lazzaro, Alberti e Santi Fiorenzuola 18; Asset Banca RSM 16; Madel Salus Bo 14; Crisden Rubiera 10.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
