Muzzarelli spinge il Carpi al Braglia
Il sindaco: «Se va in A pronti ad accoglierlo a Modena». Ma i tifosi sono divisi
«Nel caso in cui il Carpi dovesse salire in serie A mi impegnerò insieme al Modena Calcio affinché possa giocare al Braglia»: le parole pronunciate dal sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, in occasione della cerimonia di consegna dei premi Panathlon di lunedì sera al PalaPanini hanno riecheggiato per tutta la giornata di ieri nelle orecchie dei tifosi di Carpi e Modena, trovando ovviamente pareri favorevoli e contrari come si è potuto vedere anche sul nostro sito e sui social network.
L’ipotesi di un approdo dei biancorossi allo stadio Braglia è sempre più concreta – anzi, è cosa praticamente fatta e solo da ratificare non appena il Carpi avrà la certezza della promozione – vista l’inadeguatezza del Cabassi e l’inattuabilità del progetto di costruzione di un nuovo stadio nella Città dei Pio. L’amministrazione comunale di Modena in estate investirà 550mila euro per il rifacimento del terreno di gioco del Braglia: un intervento necessario ma anche dettato dalla volontà di ospitare il Carpi, dotando lo stadio di un manto erboso idoneo e all’avanguardia. «L’intenzione - ha promesso Muzzarelli - è quella di fare un manto erboso di livello straordinario per mettere Modena e Carpi in condizione di giocare su un fondo perfetto».
L’unica alternativa al momento sul tavolo del Carpi è giocare la serie A a Parma, con richiesta diretta dal sindaco Pizzarotti, ma a frenare l’operazione ci sono distanza e soprattutto costi, che il club biancorosso chiederebbe di coprire interamente al Comune di Parma.
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