Sui muri del Giro delle Fiandre caccia all’erede di Tom Boonen
ROMA. Mai come quest'anno il Giro delle Fiandre, conosciuta anche come la 'Corsa dei muri e in programma oggi (partenza da Bruges alle 10,15, arrivo a Oudenaarde verso le 16,30 dopo 264,2 km. Diretta...
ROMA. Mai come quest'anno il Giro delle Fiandre, conosciuta anche come la 'Corsa dei muri e in programma oggi (partenza da Bruges alle 10,15, arrivo a Oudenaarde verso le 16,30 dopo 264,2 km. Diretta dell’arrivo su Raitre), si presenta così incerto. Ad ampliare il lotto di favoriti la concomitante assenza di due specialisti del calibro di Fabian Cancellara e Tom Boonen, vincitori delle ultime tre edizioni della mitica corsa belga, che quest’anno taglia il traguardo delle 99 edizioni. Ma anche il fatto che, fra i partecipanti, nessuno sembra possedere qualcosa più degli altri. Chiunque può succedere allo svizzero e le novità introdotte nel percorso 2015 potrebbero favorire volti nuovi in cerca d’autore. Gli organizzatori, infatti, hanno deciso di introdurre due muri in più; il computo complessivo passa dunque da 17 a 19, con gli ultimi 150 km uguali. La salita più attesa resta il Koppenberg, il 14/o muro in gara, che i corridori affronteranno dopo 220,3 km. Quest’ascesa potrebbe rivelarsi decisiva per l'esito della corsa. Tra i corridori da seguire il gallese del Team Sky, Geraint Thomas, terzo alla recente Gand-Wevelgem, la sua condizione di forma è apparsa invidiabile. Come del resto quella esibita dal ceco Zdenek Stybar, campione del mondo di ciclocross 2014 e sempre fra i protagonisti negli inferi del nord. Alla Etixx-Quick step fanno molto affidamento sull'olandese Niki Tersptra; da seguire i belgi Greg Van Avermaet (Bmc) e Sep Vanmarcke, della Lotto-Jumbo.
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