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Parmareggio pronta per i play off

di Francesco Cottafava
Parmareggio pronta per i play off

Treia annichilita, Bruninho stravince il duello con Ricardinho. Secondo posto e Ravenna nei quarti

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Sarà la Cmc Ravenna l'avversario del Parmareggio Modena nei quarti di finale playoff, primo ostacolo da superare per raggiungere il sogno scudetto: gara 1 si giocherà la prossima domenica al PalaPanini alle ore 18, mentre gara 2 domenica 19 aprile al PalaCredito di Romagna di Forlì, l'eventuale gara 3 mercoledì 22 aprile nuovamente a Modena. Gli altri quarti di finale che completano il tabellone sono Trento-Molfetta, Treia-Latina e Perugia-Verona. La squadra gialloblù si è assicurata il secondo posto in classifica battendo nettamente la Lube con una prestazione di altissimo livello in tutti i fondamentali. Un secondo posto che avvicina Modena alla Champions League e che gli darà il vantaggio di giocare l'eventuale gara 3 di semifinale, probabilmente nuovamente contro Treia, al PalaPanini.

N'GAPETH ASFALTA LA LUBE

Treia presenta subito Ricardo in diagonale con Sabbi, insieme a Parodi-Kurek, Fei-Podrascanin e Henno. Modena risponde con Bruno-Vettori, N'Gapeth-Petric, Piano-Verhees e libero Rossini. Il Parmareggio nel primo set vola via grazie al muro (9-4) ed allunga sino al 18-11 con un attacco ordinato e vario. La Lube fatica tantissimo a trovare i riferimenti offensivi e deve arrendersi 25-18. Il secondo set è più equilibrato, anche grazie all'ingresso di Stankovic e Kovar, con Fei dirottato a fare l'opposto. Si arriva al 20-20 con un muro di Podrascanin su Verhees, ma ad indirizzare il parziale è Boninfante con la battuta float, la quale manda in crisi Treia che perde 25-22. La Lube cambia ancora nel terzo set, con l'inserimento del giovane Vitelli (classe 96) che mura N'Gapeth per il 16-16. Ma il giocatore francese è una furia (18 punti con il 70% in attacco, 2 muri e due ace) e Modena chiude il set 25-21.

PALAPANINI SHOW

Era da diverso tempo che non si vedeva un Tempio del Volley così euforico e così incandescente. Merito sicuramente del sestetto guidato da Bruninho, che ha surriscaldato l'ambiente con alcune giocate d'alta scuola; merito anche del grande Antoine, che ha contribuito a far vivere a tutti i tifosi canarini una Pasqua perfetta. Erano in 4933 i fortunati che hanno assistito alle magie di N'Gapeth, per un incasso di poco inferiore ai 70.000 euro. Matteo Piano a fine gara girovagava per il campo estasiato per lo spettacolo del tifo modenese: «Angelo (Lorenzetti ndr) ci aveva detto di divertirci davanti al nostro pubblico perché sarebbe stato numeroso. E quando sono entrato in campo sono rimasto impressionato da quanta gente c'era, tutta venuta per vedere noi. Un ambiente speciale ed una bellissima festa. Insomma, una Pasqua meravigliosa». Da segnalare, infine, un geniale striscione contro l'ordinanza che vieta la somministrazione di bevande alcoliche all'interno del palazzetto: #JeSuisPeroni.

LORENZETTI PRAGMATICO

«E' stata una bella partita, dove Macerata ci ha regalato dei punti – racconta il tecnico gialloblù - il che è cosa che non capiterà spesso in futuro. Abbiamo giocato bene, a tratti molto bene, e in alcuni momenti, come il secondo set, siamo stati aiutati dagli avversari. Quando abbiamo iniziato il girone di ritorno sapevamo che ripetere gli stessi punti dell'andata non sarebbe stato facile, ma i ragazzi lo hanno fatto e sono stati battuti in fondo da una grande squadra (ovvero Trento, ndr). Se nei playoff ci sono delle aspettative importanti su di noi è un qualcosa di conquistato. Lo dicevo già il primo giorno: un conto sono le aspettative e un conto sono le partite. Quando Modena ha preteso qualcosa, in questi 15 anni, si è inguaiata e ha festeggiato poco: se non lo capisce, continuerà a rammaricarsi e a non festeggiare».

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