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Gianmarco Vignaroli: nata una stella nella MTB

Gianmarco Vignaroli: nata una stella nella MTB

La bella storia di un 14enne di Frassinoro che nel giro di un anno è passato dal grave infortunio subito nello sci a un ruolo di protagonista sulle due ruote

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Da promessa dello sci a campioncino di mountain bike per uno strano scherzo del destino, che anziché azzerare prospettive e sogni li ha riaccesi in maniera ancora più forte. Gianmarco Vignaroli, 14enne, nato e cresciuto a Frassinoro ma residente da tre anni a Castelnuovo di Garfagnana, da alcune settimane non fa altro che pensare a due date: la prima è il 6 aprile 2013, quella che ha segnato la sua nuova vita sportiva, l’altra è il prossimo 5 luglio e corrisponde al sogno di consacrarsi. Sogno per lui inimmaginabile fino ad un’intuizione quasi profetica, frutto di un incidente di percorso capitatogli quando a livello agonistico il suo nome era associato con successo ad un’altra disciplina, lo sci alpino: era lui uno degli atleti di spicco della rappresentativa dell’Emilia Romagna, capace anche di conquistare un sesto posto nazionale nella categoria Cuccioli. Poi, tre anni fa, la frattura scomposta di tibia e perone, più di un intervento chirurgico e la lunga riabilitazione; un infortunio che, soprattutto quando si è così giovani, rischia di distruggere un castello di sogni.

“Non è forte chi non cade mai, ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi”: Vignaroli non avrà di sicuro letto Goethe, ma quella frase scritta duecento anni fa e tanto cara anche a molti campioni dello sport rappresenta alla perfezione ciò che la sua mente deve aver pensato in quei giorni. Il suo dna montanaro e tanta bicicletta come riabilitazione, la stessa che alternava a corsa e skiroll negli allenamenti per prepararsi alla stagione sciistica, hanno fatto il resto. Pur tornando in pista, Gianmarco ha presto capito che il suo terreno non era più la neve, ma fango, sassi e polvere. Il 2 aprile dello scorso anno l’ultima gara sugli sci, quattro giorni dopo la sua prima in mountain bike, una prova regionale in Toscana. Subito un secondo posto assoluto, primo di categoria, ed in rapida successione altre vittorie: niente male per chi aveva solo bisogno di risultati simili per decidere di buttarsi a capofitto in questa nuova avventura. Il resto è storia recente: convocato dal responsabile della Toscana per la Coppa Italia Giovani di mountain bike, ha esordito in una prova nazionale con un quinto posto, poi ha conquistato un argento agli Internazionali di Volpago del Montello e di nuovo un quinto posto agli Italiani di Bielmonte.

Si è lanciato anche nel ciclocross, con risultati altrettanto sorprendenti al Giro d’Italia della specialità. Dopo la pausa invernale, è tornato in sella vincendo i campionati italiani d’inverno – categoria Esordienti 2° anno – e ripetendosi due settimane dopo nel Grand Prix Centro Italia, oltre a centrare un prestigioso 2° posto agli Internazionali.

Ora l’obiettivo è cimentarsi solo in gare top class per acquisire più punti possibili in vista dei campionati italiani di mountain bike del 5 luglio: è questo il giorno che Gianmarco attende con più ansia e nel quale vuole essere protagonista.

Marco Costanzini

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