La Solierese conquista la vetta
Promozione. Travolge il Real Modena decretandone la retrocessione e completa l’incredibile rimonta
MONTALE. Al “Mazzucchi” di Montale si affrontano due squadre che arrivano alla partita in condizioni diametralmente opposte: il Real Modena perdendo sarebbe matematicamente retrocesso mentre la Solierese cerca punti per tener vivo il sogno della promozione diretta in Eccellenza.
Inevitabile il cinque a zero finale, per motivazioni e valori tecnici messi in campo.
La Solierese sa che per evitare problemi nel corso della gara deve partire forte, e nei primi dieci minuti colleziona quattro palle gol, una più clamorosa dell’altra. Al 2’ minuto bell’azione combinata tra Pastorelli e Rebecchi, il pallone dopo una corta respinta arriva a Guilouzi che può colpire da pochi passi, la risposta di Cerlini è miracolosa. A questo punto comincia il duello tra Di Costanzo e Cerlini: al 3’ un gran diagonale della punta fa la barba al palo, mentre all’8’ e al 9’ il numero uno del Real gli nega la gioia del gol con due belle parate. Proprio quando sembra passato l’assalto ospite arriva un inaspettato regalo: al 18’ Cerlini va al rinvio con i piedi ma colpisce in pieno Di Costanzo, che controlla e segna a porta vuota.
Il monologo della Solierese continua, tra il 20’ e il 25’ sfiorano il gol ancora Di Costanzo, Paradisi e Guilouzi.
Il raddoppio è nell’aria e puntale arriva al 34’: Paradisi lancia Di Costanzo che taglia in diagonale tutto il campo per poi servire Guilouzi davanti al portiere, il centrocampista non sbaglia, due a zero. Partita chiusa al 43’: Paradisi scende sulla destra, crossa per Di Costanzo che di testa realizza il tre a zero facilmente.
Nel secondo tempo la gara è un amichevole, la Solierese controlla la gara mentre il Real ci prova ma trova pochi spazi. Chi si vuol far vedere è il neo entrato Broccher che realizza una doppietta: di destro al 66’, su un bell’assist di Prandi, e di testa al 70’ su cross ancora di Paradisi.
Spogliatoi. Mister Paganelli sulla retrocessione: «Si sta chiudendo una stagione maledetta per noi, chiaramente abbiamo pagato colpe non nostre. Devo dire comunque che abbiamo più volte fatto bella figura e non posso che elogiare i miei ragazzi che nonostante la giovane età si sono dimostrati maturi, seri ed educati. A tutti gli allenamenti ho sempre presente tutta la rosa, cosa non scontata visto l’andamento della stagione e questo non può che farmi contento».
Così invece mister Torroni sull’aggancio al Cittadella: «Due settimane fa, a meno sei della capolista avevo detto che il campionato non era finito, me lo diceva l’esperienza e l’andamento di questa stagione. Ora ci aspettano tre partite difficili: Monteobraro, Reno Centese e Sant’Agostino. Dobbiamo continuare con la nostra umiltà perché non c’è niente di facile, anche la partita di oggi non lo era, sappiamo che nel calcio può succedere di tutto, come ci insegnano anche campionati più importanti del nostro».
Andrea Ortolani
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