Non dite ai gialli che hanno vinto... E il club programmi
Non dite al Modena che ha vinto una partita importantissima in chiave salvezza giocando anche un gran match per gioco e furore agonistico. Potrebbe pensare di essere già salvo e riappisolarsi tra le...
Non dite al Modena che ha vinto una partita importantissima in chiave salvezza giocando anche un gran match per gioco e furore agonistico. Potrebbe pensare di essere già salvo e riappisolarsi tra le braccia di Morfeo. Meglio tenerlo sulla corda e farlo convivere costantemente col fuoco dell’inferno che, è bene non dimenticare, è ancora molto vicino. Il successo sull’Entella ha riportato un po’ di margine sulla zona della retrocessione diretta (3 punti), ma c’è solo un +2 sui playout, vantaggi tutt’altro che rassicuranti anche se i gialli sono in buona compagnia: Varese e Brescia hanno ormai salutato la serie B, ma restano nove formazioni a lottare per mantenere la categoria. Il Modena non può assolutamente permettersi di abbassare la guardia e deve spingere a tavoletta per tirarsi fuori dai guai il prima possibile, a cominciare da Pescara. Fare affidamento sugli altri due confronti interni con Crotone e Ternana potrebbe essere una trappola anche perchè di mezzo ci sarà il derby con un Carpi probabilmente già promosso, ma che vorrà mettere un’altra ciliegina sulla sua straordinaria torta. Quindi, occhi aperti. Anche per un altro motivo. Raggiungere una certa serenità di classifica offrirebbe alla società la possibilità di poter lavorare con un certo anticipo sulla formazione del prossimo anno dove non starebbero affatto male Martinelli, Fedato, Garritano e Schiavone, evitando, così, scommesse disastrose come quelle che Caliendo, Taibi e Novellino hanno giocato in attacco nella sessione estiva del mercato e a centrocampo dopo. Sassuolo e Carpi hanno raggiunto i loro straordinari traguardi puntando sulla programmazione, il club canarino, invece, ha gettato alle ortiche annate che potevano anche portare in paradiso come quella passata, proprio per aver improvvisato troppo e gestito male tempi e momenti. Che serva da lezione: errare è umano, perseverare diabolico. Ma intanto testa sulla salvezza. (p.v.)
@PaoloVp305
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