Rapid Nonantola si gode la promozione «Senza illusioni»
Pallamano. Il giorno dopo il passaggio nella massima serie si ragiona sul futuro pensando al problema del campo
Fiducia, coraggio e niente illusioni. Darco Sighinolfi, presidente del Rapid, indica la strada all’indomani della promozione in serie A. «Siamo per la prima volta al massimo livello - spiega il numero uno della società - vediamo di affrontare la sfida con fiducia, coraggio e senza illusioni perché non possiamo permettercele. Cerchiamo di fare bella figura. Il nostro obiettivo principale è avere molti ragazzi in palestra e avere molti giovani. Crediamo sia questo obiettivo per tutte le società: fare sport con i ragazzi e non averli per strada a fare chissà cosa». Sighinolfi ha fondato la società trentadue anni fa con il figlio Luca. Dal 1983 non è stato risolto il problema del campo. Il Pala Alighieri non è a norma per la massima serie e i rossoblù saranno costretti a “emigrare”. Probabili destinazioni Ravarino o Sant’Agata. «Bisognerebbe allargare la superficie con l’elastico - ironizza Sighinolfi - ci lamentiamo tanto: facciamo pallamano da tanti anni a livello nazionale e questo è uno degli ultimi paesi in cui non abbiamo un campo. È un fatto che ci penalizza tanto perché ci vuole seguirci vedrà tutte le gare in trasferta e chi ha l’impianto di proprietà ha la priorità». Esclusa l’ipotesi PalaPanini: «Non vogliamo un monumento, ma un campo 40x20 metri». Nel futuro non si pensa a “follie di mercato”. «Non abbiamo intenzione di modificare tanto la squadra - risponde Sighinolfi - il gruppo deve essere fatto da amici. Chi gioca bene e dà il contributo alla squadra è il benvenuto. Chi viene a fare il fenomeno non è la nostra aspirazione». Infine, un tributo a Luca Montanari, allenatore di una nuova promozione dopo il doppio salto dalla B all’A1 tra il 2001 e il 2005. «Ha sicuramente portato agonismo ed entusiasmo. Direi che non si può dubitare di lui». Intanto ieri la Scuola Pallamano Modena ha perso 35-25 a Follonica. Oggi si conoscerà invece il calendario degli spareggi che valgono l’ultimo posto per le semifinali scudetto. La Terraquilia Carpi affronterà a Chieti il Trieste e l’Albatro. La sorpresa sono i friulani, promossi grazie al ko di Pressano a Cassano Magnago. I siracusani erano invece già certi da tempo del piazzamento. Per i biancorossi è stata una delusione, acuita dalla sconfitta del Romagna in casa dell’Ambra ai rigori.
Gabriele Farina
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