Reja: «Successo meritato»
L’allenatore dell’Atalanta: «Ora la salvezza è più vicina»
BERGAMO. Edy Reja si presenta in sala stampa con la faccia di uno che si è tolto un bel peso dallo stomaco. Sono stati giorni di alta tensione con tanto di strigliata da parte degli ultras: "E' stata una vittoria meritata per quello che abbiamo fatto, soprattutto nel primo tempo - attacca il navigato tecnico atalantino, il più anziano della serie A. Anche quando il Sassuolo ha trovato il gol del pareggio non ci siamo demoralizzati. Anzi, abbiamo stretto i denti, cercando la vittoria con tutte le nostre forze. Volevo intensità anche se si è vista solo a tratti, con questo caldo non era facile. Se giochiamo sempre così la salvezza è più vicina: abbiamo fatto un passo importante ma non decisivo».
Una carezza anche al Sassuolo: « Loro hanno tre giocatori davanti che sono pericolosi, li conosciamo tutti. Ci hanno messo in difficoltà, ma abbiamo retto bene».
L’Atalanta interrompe così un digiuno di successi che durava dall’1 febbraio: "Sì, era da due mesi che non riuscivamo a vincere, era normale che l'ambiente fosse preoccupato. Speriamo questa vittoria possa tranquillizzarci un po' e portare serenità all’ambiente, sicuramente giocare dopo il risultato del Cesena è stato uno stimolo in più».
Inevitabile una battuta sul vivace faccia a faccia di sabato mattina con gli ultras: «I giocatori hanno dato disponibilità per parlare con loro e gli stessi tifosi hanno detto che ci sosterranno fino alla fine. Non capisco perché poi abbiano strumentalizzato le mie parole. C'è stato il disappunto di qualche tifoso, ma non ci sono state minacce di nessun genere, garantisco al cento per cento. Del resto i nostri tifosi sono eccezionali, ci sono sempre vicini. Anche oggi curva e tribuna erano uno spettacolo, tutti hanno partecipato a questa vittoria sul Sassuolo».
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