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Riecco il Signori guastatore e determinante

Riecco il Signori guastatore e determinante

La mezzala finalmente all’altezza delle sua capacità, il Modena lo aspettava e propone il rinnovo

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Modena ormai conosce Francesco Signori, nel bene e nel male. Di partite in gialloblù ne ha giocate 146 ed è ormai palese come il suo più grande difetto sia la continuità, perché c'è il Signori abulico e fuori dal sistema squadra, visto troppo spesso quest'anno, e c'è il Signori leader e determinante, ammirato ad esempio nel girone d'andata dello scorso torneo o, senza andare troppo indietro, sabato contro l'Entella. Dinamico, aggressivo e carismatico, è stato lui il crack tecnico-tattico della sfida contro i liguri. Spostato alle spalle dell'unica punta Granoche, il centrocampista gialloblù è risultato di gran lunga il migliore dei canarini dalla metà campo in su ed anche il motore di tutte le azioni d'attacco, compresa quella che lui stesso ha trasformato nel vantaggio iniziale. Un gol facile facile e molto simile all'ultimo che aveva segnato, sempre in quella porta: era il 3 giugno dell'anno scorso e quella rete, segnata allo Spezia, garantiva alla squadra di Novellino l'accesso alle semifinali playoff. Un digiuno lunghissimo per un giocatore che avrebbe nelle corde anche la doppia cifra, se fosse accompagnato dalla continuità di cui sopra e da un pizzico di concretezza sottoporta. A 26 anni è nel pieno della maturità calcistica e proprio per questo Caliendo, da ormai un anno a questa parte, vorrebbe convincerlo a rinnovare il contratto, in scadenza tra due mesi: i documenti lo attendono in sede, ma probabilmente sono destinati a rimanere privi della firma di Signori. E sarebbe un peccato, perché la sensazione è che si tratti di un giocatore pronto da un momento all'altro a diventare un lusso per la B. (gib)

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