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Squadra e società straccia record

Squadra e società straccia record

Stagione fantastica: numeri da urlo per la squadra e per l’era Bonacini-Giuntoli

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Il Carpi sta riscrivendo a suon di record la propria storia. Quelli della società non sono una novità per l'era Bonacini, ma ora tremano anche alcuni primati della Serie B. Sono tante le porte da cui Porcari e compagni potrebbero entrare nel libro dei Guinness, una delle quali appare davvero spalancata.

Salvo colpi di scena, infatti, mai la società di via Marx aveva festeggiato la vittoria di un campionato con tanto anticipo. Non che la vittoria del girone sia stato un evento frequente dalla costituzione del Girone unico del 1929. Appena 7 volte: il campionato di Serie C dell'immediato dopoguerra (1945-46), un campionato di Prima divisione (1949-50, una specie di Eccellenza dell'epoca), uno di Promozione (1961-62), tre di Serie D (1963-64, 1973-74, 1977-78) e uno di Seconda divisione Lega Pro (2010-11). Al momento la truppa di Castori tallona da vicinissimo il Carpi di Stefano Sottili di Seconda divisione (2010-11) tutt'ora detentore di due primati assoluti nel professionismo carpigiano: quello della media punti complessiva (2,17 contro i 2,03 del Carpi odierno) e quello della media punti esterna (2 contro 1,89 attuale).

Poi ci sono i record della cadetteria: alla trentacinquesima giornata, il Carpi ha un solo punto in meno del Palermo della scorsa stagione, che firmò con 86 punti il massimo nei campionati a 22 squadre. Alla portata sono anche il maggior vantaggio sulla seconda (14 punti, sempre del Palermo nella passata stagione), il minor numero di sconfitte (oggi 4, come Genoa 2004-05, Juventus 2006-07 e Parma 2008-09), il minor numero di reti subite (oggi 24, il record è di 28 del Torino 2011-12 e del solito Palermo 2013-14). (f.g.)

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