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Subisce un gol, si scatena e calcia l’arbitro al petto

Subisce un gol, si scatena e calcia l’arbitro al petto

Il giovane portiere del Colombaro, Minà, perde la testa dopo il pari del S.Agostino Protesta, viene espulso e per risposta compie un gesto inquietante. Gara sospesa

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SAMT’AGOSTINO. Gli ospiti, che con una partita accorta e ben giocata avevano messo sotto scacco un Sant'Agostino in difficoltà. Nessuno aveva fatto però i conti con Minà, giovanissimo portiere del Colombaro, che dopo il pareggio dei ramarri ha totalmente perso la testa cercando di farsi giustizia personale con Gilli, reo di avergli pestato le mani nel tentativo di recuperare in fretta il pallone. In preda ad un raptus l’estremo si è prima tolto la maglietta, poi una volta espulso ha colpito l’arbitro con un calcione ad altezza sterno come si vede nei film di Bruce Lee. La sospensione della partita - sul cronometro mancavano 2 minuti di recupero - passa la palla alle alte sfere federali che dovranno decidere come precedere: nei fitti conciliaboli ventilava l'ipotesi della vittoria a tavolino per i ramarri di una carriera sportiva di un garazzo da indirizzare su altre discipline. La partita era stata positiva per gli ospiti: al 17' Moretti è costretto al miracolo con una deviazione in corner su tiro a botta sicura di Modena, liberatosi a pochi metri dalla porta dopo una deviazione. Al 41' Gherlinzoni ha una buona occasione ma il suo destro finisce alla stelle. Nella ripresa gli ospiti passano subito in vantaggio con Tardini: il numero dieci buca Moretti con un preciso sinistro dopo un pregevole scambio di prima Modena - Gennari al limite dell'area.

L'ingresso di Pirani e Neffati sbilancia i locali che però faticano a pungere se non in mischia. Il Colombaro invece è pericolosissimo e al 70' Modena centra la traversa con una conclusione ancora una volta a botta sicura, il finale è poi già stato descritto.

Spogliatoi. Lo show è continuato negli spogliatoi dove il rumore di vetri rotti è stato un chiaro segnale che le escandescenze non si sono fermate. In un clima surreale sono arrivate le forze dell'ordine, accorse negli spogliatoi dopo che la situazione faticava a raffreddarsi. I ragazzi del Colombaro, i cui volti spiegavano più di mille parole, aspettando di poter rientrare a farsi la doccia non si capacitavano dell'accaduto, una vergogna che va a penalizzare innanzitutto coloro che si allenano per poi veder vanificati i propri sforzi in maniera tanto scellerata. Dall'altra parte con Ferrari è difficile parlare della partita: «Ora aspettiamo le decisioni sull'accaduto, non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere sul campo di calcio». Fontana: «Per noi la partita è conclusa, perchè l’arbitro ha fatto battere la ripartenza dopo il gol. Minà ha chiesto scusa a fine gara. Vedremo»

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