Parmareggio: Piano vuole di più
Il centrale: «Cmc pericolosa, approccio alla partita da migliorare subito»
Lo aveva detto Angelo Lorenzetti che ci sarebbero state delle sorprese nei quarti di finale playoff, e le sorprese non sono tardate: Verona, arrivata quinta in regular season, si è imposta al tiebreak sul campo di Perugia, mentre Latina, sesta in campionato, ha sconfitto con autorità Treia. Entrambe le squadre, il prossimo weekend, avranno la possibilità davanti al proprio pubblico di eliminare le più quotate rivali e firmare una grande impresa con l'approdo in semifinale. Di questi risultati non è sorpreso Matteo Piano, centrale della Parmareggio.
«La vittoria di Latina non è che mi stupisca più di tanto, devo essere sincero. I playoff sono un altro campionato dove può succedere di tutto, come dimostra anche la sconfitta di Perugia per mano di Verona. Abbiamo avuto la prova che la stessa Ravenna può essere un avversario tosto e anche Molfetta, nonostante l'ottavo posto in campionato, è una formazione da prendere con le molle. L'unico segreto è stare attaccati dal primo punto all'ultimo di ogni singola partita».
A conti fatti l'unica testa di serie ad aver vinto gara 1 dei quarti, in attesa dell'esordio di Trento che era impegnata nella finale di Coppa Cev, persa al golden set contro la Dinamo Mosca, è stata Modena. Una sfida, quella vinta in rimonta contro Ravenna, che il Parmareggio ha risolto grazie alle classe dei suoi campioni. Innanzitutto con le magie di N'Gapeth, sempre più leader offensivo del sestetto gialloblù, poi con la crescita esponenziale di Luca Vettori, finalmente decisivo ai fini del risultato finale, senza dimenticare l'importanza della panchina che ha presentato un Kovacevic in gran spolvero. Ma c'è un solo uomo al comando, Bruno Mossa de Rezende, che dal secondo set ha deciso di illuminare la scena e per Ravenna non c'è stato nulla da fare. Il fenomeno brasiliano si è concesso anche il lusso di alzare di piede con una rovesciata, dimostrando di essere il giocatore più spettacolare del mondo.
«Ravenna ha disputato un primo set veramente incredibile – conclude Piano - giocando bene e riuscendo a metterci in difficoltà in diverse situazioni. Noi sicuramente non ci siamo espressi al massimo in quel primo parziale, ma neanche così male. Quindi merito alla Cmc. Noi siamo stati bravi a trovare la continuità dalle prime battute del secondo parziale, senza perderci d'animo dopo la batosta subita nel primo set. Noi dobbiamo migliorare nell'approccio alla gara, fin dalla prossima partita».
Francesco Cottafava
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