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Verhees: «Da Bruninho puoi aspettarti di tutto»

Verhees: «Da Bruninho puoi aspettarti di tutto»

Parmareggio. Il centrale: «La rovesciata? Quello è stato un punto meraviglioso Del resto gli era già riuscita in allenamento qualche mese fa con Piano... »

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Pieter Verhees è stato uno dei grandi protagonisti di gara 1 dei quarti di finale contro Ravenna. Il centrale della Parmareggio, è stato anche il coprotagonista della fantastica giocata balistica di Bruninho che ha fatto il giro del mondo. Verhees, ripartiamo dal punto che hai realizzato contro Ravenna dopo un'alzata in rovesciata di Bruno.

Ti aspettavi un pallone così?

«No, non mi aspettavo assolutamente di ricevere un'alzata così. Anche se, dopo un anno di allenamenti con lui, so perfettamente che posso aspettarmi qualsiasi cosa da un giocatore del suo valore. E' stato un punto meraviglioso».

Bruno qualcosa di simile lo aveva già fatto.

«Sì, lo aveva già fatto in allenamento qualche mese fa con Matteo Piano».

Parliamo di playoff, avete iniziato con il piede giusto e siete già entrati in clima postseason.

«Nel primo set contro la Cmc eravamo un po' nervosi. Poi, a partire dal secondo parziale, abbiamo iniziato a giocare come sappiamo, piazzando subito un break di 6-0. Adesso ci attende gara 2 in casa loro e dovremmo essere molto aggressivi, perché Ravenna davanti al proprio pubblico non avrà niente da perdere, rischiando tutto in battuta. Noi dovremmo stare attenti in tutti i fondamentali».

Cosa dovete migliorare rispetto a gara 1?

«Dobbiamo mantenere alta la concentrazione, perché come detto prima loro non avranno nulla da perdere. Giocheranno con la testa libera, mentre noi vogliamo davvero arrivare in semifinale e non fermare la nostra corsa allo scudetto».

Per te è la prima volta in una squadra che ha come obiettivo la vittoria finale, che sensazione è?

«E' una sensazione bellissima poter essere parte di una squadra che vuole vincere, che vuole alzare dei trofei. Siamo già riusciti a centrare il traguardo della Coppa Italia e ora ci concentriamo per lo scudetto. E' meraviglioso poter giocare per Modena».

Contro Ravenna hai raccolto sei muri, un segnale che hai lavorato tanto in questo fondamentale.

«Sì, assolutamente. Inoltre è la quarta volta che giocavamo contro il sestetto romagnolo e li conosciamo molto bene adesso. Credo che in queste partite sia necessario che tutti alzino il proprio livello, ed io penso di averlo fatto».

Latina è ad un passo dalla qualificazione alle semifinali, ti piacerebbe affrontare i tuoi vecchi compagni?

«E' affascinante scontrarsi con la tua vecchia squadra. Io sono sincero, preferire incontrare Latina perché questa sfida mi darebbe tante motivazioni per giocare al meglio. Ma per prima cosa dobbiamo superare Ravenna, poi vediamo chi ci toccherà in semifinale».

Francesco Cottafava

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