Castelfranco trionfa all’89’ con Sciapi e blinda la salvezza
Finale ad alta tensione: un dirigente ospite perde la testa, uno modenese si ferisce e devono intervenire i carabinieri
CASTELFRANCO. Grande cuore Virtus, la salvezza è ormai realtà. La squadra di Chezzi sconfigge 2-1 l’Este e vola a più nove dai playout, quando mancano tre gare alla fine del torneo di serie D. Al Ferrarini i biancogialli partono meglio e già al 4’ potrebbero passare in vantaggio. Gran destro di Negri da fuori e Lorello, coperto da un difensore, riesce appena a respingere con i pugni. Passa un minuto e Sciapi fallisce il tap-in a due passi dalla porta. I patavini, terzi prima della gara, difendono quasi come una squadra di rugby, con otto o nove giocatori sempre dietro la linea della palla. Al 15’ Chezzi è costretto al primo cambio. Sacenti si fa male al ginocchio cadendo nei pressi della panchina: al suo posto ecco Fiorini. I giallorossi sono inconcludenti, i padroni di casa spingono ancora. Al 17’ Saric calcia alto da fuori, al 27’ Sciapi tira dalla destra, ma la mira è centrale. Scampato il pericolo, i veneti attaccano maggiore forza. Gibertini è attento su Beghetto al 40’, poi deve ringraziare Girelli, bravo ad arrestare una ripartenza al 45’. La Virtus parte meglio anche nella ripresa. Dopo tre minuti Ladu calcia a lato dai 25 metri. Al 59’ Gibertini si complica la vita, respingendo di pugni un “campanile” dalla sua destra. Il portiere rimedia però sull’accorrente Beghetto. Vincenzo Ferrara provoca due sussulti tra il 64’ e il 66’, con un rasoterra a lato dal limite e un dribbling in più su invitante contropiede. Al 70’ Martina perde il possesso a centrocampo. L’azione si sviluppa veloce e Coraini tira alto un rigore in movimento. Al 79’ Negri è espulso per doppia ammonizione, ma Siciliani ne aveva contato una in più: semplice giallo. Due minuti dopo, l’Este passa. Beghetto centra il palo dal limite, sulla sfera interviene Coraini, che insacca agevolmente. La Virtus si scuote: al 85’ Sciapi è fermato in “zona Morata”, proprio al limite dell’area. Chezzi lancia nella mischia Beatrizzotti come un kicker di football americano. Sulla punizione il subentrato centra la barriera, ma Cortese è un fulmine nel cogliere la sfera e gonfiare la rete sotto il sette alla sinistra di Lorello. Ancora tre minuti e Sciapi sradica la sfera a Diallo, mette a sedere il difensore e fulmina il portiere con un tiro potente sul primo palo. È l’ultima emozione della gara e la rete che vale la permanenza. Tensione nel finale. Un dirigente ospite cerca di entrare anzitempo negli spogliatoi, innervosito da un fallo di Sciapi su Meneghello (portato a Baggiovara). Un componente dello staff biancogiallo si ferisce alla gamba sinistra, cadendo dalle scale per chiudergli la strada. Alla fine giungono i carabinieri.
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