Cittadella ritrova il sorriso e con Turci si tiene la vetta
Il Castellarano fa soffrire la squadra di Cantaroni che si sveglia nella ripresa Tre punti indispensabili per evitare il sorpasso della lanciatissima Solierese
MODENA. Vince, non gioca bene, ma vince. Questo è quello che conta per un Cittadella che non brilla di luce propria, che ha perso da troppe giornate la strada della semplicità nei fraseggi e la lucidità nel gioco.
Un Cittadella che sa che deve ottenere assolutamente i tre punti, perché la Solierese non scherza, segue, non molla l’avversaria vince anche col Monteombraro e fa diventare il campionato di Promozione da cardiopalma.
Il primo tempo non dice nulla. Perché il Cittadella non spreme troppo le meningi per vincere e il Castellarano più di tanto non può fare, poiché davanti è più un apparire che un essere e i tiri sono pochi. E così le emozioni, quelle vere, le due squadre se le sono tenute tutte per la ripresa.
Vuoi perché Cissè al 64’ si libera bene in area e batte a colpo sicuro, ma il portiere Ferrari dei reggiani si estende e, di piede, respinge un quasi gol. Vuoi perché il Castellarano è più reattivo, inventa qualcosa di più e diventa più pericoloso. prima con Sghedoni che interviene di testa su un calcio d'angolo e sfiora il palo, con Mikhael che rimane fermo, poi una punizione di Migliorini impegna ancora Mikhael ad una deviazione in angolo.
La Cittadella è la Cittadella, però. E se è lassù in testa alla classifica c’è un motivo. Per tanto, la spunta in una giornata scarna di idee e di gioco.
Va il 72’, Turci, si destreggia al limite e lascia partire una bordata che gonfia la rete.
Giuliano Lovino
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