Modena, bel guaio: 6 partite senza il paracadute
Il ko di Pescara riduce a un punto il vantaggio sui playout. Quattro scontri diretti e Livorno da non fallire
Se Dante potesse assistere al campionato dei canarini non esiterebbe ad inserirli nel quarto cerchio dell'Inferno, laddove il poeta fiorentino aveva racchiuso gli avari e i prodighi. Il Modena rientra in pieno nella seconda categoria di peccatori, ovvero quella degli uomini che tendono a sperperare in maniera eccessiva le proprie ricchezze. Uscendo dalla metafora, Zoboli e compagni hanno dissipato quel piccolo tesoretto che si erano conquistati grazie al successo interno contro l'Entella e lo hanno fatto cadendo sabato all'Adriatico di Pescara. In attesa del posticipo serale tra Entella e Pro Vercelli, i gialli ieri si sono visti scavalcare in classifica da una delle formazioni più in forma dell'intera categoria il Catania di Marcolin, corsaro a Latina, mantenendo fortunatamente i pontini alle proprie spalle. E' chiaro, però, che i 3 punti di vantaggio sulla retrocessione diretta (Cittadella 39) e i 2 sui playout (Entella e Pro Vercelli 40) non rappresentano al momento un distacco che possa far vivere ai gialloblù un finale di campionato sereno. Anzi, negli ultimi sei turni di campionato il Modena dovrà disputare ben quattro scontri diretti, incontri in cui punti varranno doppio. Da un certo punto di vista affrontare le altre concorrenti per la salvezza costituisce un vantaggio, in quanto rende i canarini padroni del proprio destino; il rovescio della medaglia è che si tratta di partite in cui un passo falso potrebbe risultare fatale. Tenendo i 50 punti come obiettivo minimo per una salvezza tranquilla, ai gialli mancano ancora 8 punti da raccogliere a partire dalla sfida interna di sabato contro il Crotone (i pitagorici sono saliti sabato a 41 punti). Anche perché il calendario spedirà i canarini in turno infrasettimanale a Livorno, squadra in lotta per i playoff, e poi proporrà al Braglia il derby contro la capolista Carpi: due scogli difficili da superare. Dopo il match con i biancorossi, inizierà una volata da vivere tutta d'un fiato con tre scontri diretti di cui due in trasferta, a Trapani e Latina all'ultima giornata, e quella interna contro la Ternana. Sei partite in totale da qui alla fine in cui è vietato fallire e in cui i canarini dovranno mettere sul campo la stessa determinazione vista contro l'Entella: quell'atteggiamento garantirà la salvezza. In caso contrario, il Modena potrebbe passare dal cerchio dei prodighi a quello ben più cruento dei suicidi. Perché la squadra di Melotti e Pavan ha nelle proprie corde le potenzialità per superare le dirette avversarie e navigare verso la salvezza senza eccessivi patemi.
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