Parmareggio soffre, poi domina
Successo per 3-1 sulla CMC Ravenna: gialloblù di slancio nella semifinale dei play off scudetto
Conquista la semifinale scudetto Parmareggio Modena dopo il successo per 3-1 sulla Cmc Ravenna in gara 2 dei quarti di finale. Ora la formazione gialloblù attenderà la vincente tra Treia e Latina, dopo che la Lube ha pareggiato la serie andando a violare il campo pontino al tie break.
La quinta sfida stagionale contro il sestetto romagnolo sembra un film già visto, con una Ravenna arrembante che porta a casa il primo parziale, per poi cedere di schianto ad una solida, ma allo stesso tempo spettacolare, Modena.
Davanti ai 2900 spettatori del PalaCredito di Forlì, all'interno del quale dominava però la chiazza gialla dei tifosi modenesi, tantissimi e rumorosi, il sestetto guidato da Bruninho ha meritato la qualificazione con un'altra prestazione convincente. Ancora una volta è stato il servizio il fondamentale principe del sestetto canarino, con 9 ace di squadra che hanno indirizzato verso la Ghirlandina il quarto di finale. Mvp dell'incontro Earvin N'Gapeth, autore di 23 punti. Il fuoriclasse francese ha vinto da solo il terzo set mettendo in mostra tutta la sua infinita classe, ed armato dalle sapienti mani di Bruno conferma essere uno dei giocatori più letali del mondo.
RAVENNA PARTE FORTE
Ravenna si schiera con il sestetto tipo, ovvero quello composto da Cavanna-Renan, Koumentakis-Cebulj, Cester-Mengozzi, libero Bari. Modena risponde con Bruno-Vettori, N'Gapeth-Petric, Piano-Verhees con libero Rossini. Lorenzetti si porta in panchina il giovane alzatore Soli, perché Boninfante è bloccato dall'influenza.
I padroni di casa partono forte con il muro di Renan su N'Gapeth (7-4), il pareggio modenese arriva a quota 9 grazie a Petric. Modena passa in vantaggio sfruttando l'errore di Renan (11-12), ma il muro romagnolo fa la voce grossa e la Cmc torna in vantaggio 17-15. Fuori Piano e dentro Sala, cartellino giallo per Bruno e Koumentakis poco sereni sotto rete. Sala piazza subito l'ace (19-18), lo segue Vettori per il 20-20. N'Gapeth trascina i suoi compagni ai vantaggi, mettendo a segno anche l'ace del 25-24 gialloblù. Cavanna, però, ferma con il muro Petric (26-25) e Cebulj approfitta del debole attacco di Piano per segnare il 29-27 Ravenna. Il secondo parziale si apre con un 3-0 prepotente di Modena, che allunga sul 9-5 con la giocata d'astuzia di N'Gapeth. Al timeout tecnico le due squadre arrivano sul 12-8 gialloblù, dopo il muro di Petric su Renan. Ravenna è nervosa e l'arbitro mostra un cartellino rosso alla panchina romagnola, Modena vola via sul 16-10. Il set è una formalità, chiude Vettori per il 25-18 finale.
N'GAPETH E' FENOMENALE
Cambio nel Parmareggio: dentro Sala, panchina per Piano. Koumentakis risponde dai nove metri all'ace di N'gapeth (8-8), ma Vettori sospinge Modena sul 10-8. Bruno cerca la “magata” di seconda intenzione ma sbaglia la misura (11-11), allora N'Gapeth decidere di salire in cattedra: due punti fantascientifici valgono il 14-11, poi arriva l'ennesimo ace per il 16-12. Bruno continua ad essere nervoso e si merita un cartellino rosso, ma il Parmareggio gestisce bene il vantaggio e porta a casa anche il terzo set (25-19). Nel quarto parziale cambia anche Ravenna, fuori un deludente Renan e dentro Jeliazkov. Bruno blocca con un grande muro la pipe di Cebulj (5-7), ed è lo stesso talentino sloveno ad attaccare out per il 10-8 gialloblù. Cebulj sbaglia ancora (10-12) ed il Parmareggio allunga grazie alla serie in battuta di Pieter Verhees che porta Modena sul 15-11. Anche Petric fa faville in battuta (13-18), mentre Cebulj continua a commettere errori grossolani (15-20). Ravenna tenta una timida reazione (19-22) ma un decisivo Kovacevic, entrato al posto di Petric, chiude la gara sul 25-21.
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