San Michelese, il sogno si è infranto
Eccellenza. Nel big match indecisione favorisce il super Lentigione, ridotti in dieci i sassolesi lottano ma devono arrendersi
CASTELLARANO. Finisce il sogno per la San Michelese, che viene sconfitta di misura dal Lentigione, al termine di un incontro nervoso ma ben giocato da entrambe le squadre. Come ogni big match che si rispetti, decisivi diventano gli episodi, che in questa occasione non sorridono alla compagine modenese. Il gol ospite, nato da un’indecisione della difesa, e un’inferiorità numerica alquanto ingenua condizionano in maniera pesantissima l’andamento dell’incontro, e nonostante la prestazione maiuscola della squadra non permettono ai biancoverdi di ribaltare il risultato.
In una cornice di pubblico delle grandi occasioni, mister Ferraboschi deve fare a meno dell’infortunato Zocchi (stagione finita per lui), ma recupera Suprani. Partono forte i padroni di casa e già al primo minuto si fanno vedere dalle parti di Medioli con un gran tiro di Habib, deviato in corner dal portiere. Al 5’ uscita avventata di Giaroli, che tocca la palla con le mani fuori area: va dal limite Tarana, ma la punizione termina di poco sopra la traversa. Al 19’ rimessa lunga di Suprani, Valmori prolunga di testa per Sarnelli che in girata spara alto. Al 22’ solita rimessa di Suprani, batti e ribatti in area, la palla arriva a Mascolo che calcia di prima intenzione, ma para Medioli.
Al 29’ lancio lungo del Lentigione, incomprensione tra Ziliani e Giaroli di cui ne approfitta Mezguor, che mette un piede tra i due e insacca. La San Michelese subisce il colpo e lascia l’iniziativa agli ospiti per l’ultimo quarto d’ora della frazione di gara. Al 41’ contrasto areo tra Miftah e Suprani, il quale reagisce ad un colpo subito sferrando un pugno all’avversario: l’arbitro punisce il difensore con il rosso diretto.
Nella ripresa i sassolesi, nonostante l’inferiorità numerica, mantegono l’iniziativa e continuano a spingere, sbilanciandosi in avanti e concedendo pericolosi contropiedi agli ospiti. Al 58’ occasionissima per Tarana, che servito da Miftah colpisce malissimo tutto solo in area. Al 60’ gran controllo di Habib, che scardina il difensore e calcia in girata, ma Medioli compie il miracolo e para. I sassolesi continuano a spingere, mettendo in campo grande agonismo e lottando su ogni pallone, non riuscendo però a rendersi davvero pericolosi. Il Lentigione prova a chiudere l’incontro in ripartenza, sbagliando più volte l’ultimo passaggio.
All’84’ Scappi sulla destra serve Mezguor che si vede parare il suo colpo di testa da una prodezza di Giaroli, che tiene vivi i suoi fino al 95’.
Il cuore però non basta alla San Michelese, e al triplice fischio sono gli ospiti a festeggiare per una vittoria che sa di Serie D.
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