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Tra Sassuolo e Torino il pareggio è di... rigore

di Stefano Aravecchia
Tra Sassuolo e Torino il pareggio è di... rigore

Lunch match deciso da due penalty inesistenti e dalle parate di Consigli

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REGGIO. Un pareggio di… rigore. Questa la fotografia di un lunch match che lascia più rimpianti al Torino che al Sassuolo. I granata hanno cercato con più insistenza la vittoria, 9 a 1 il computo totale dei tiri nello specchio della porta, e non a caso Consigli è stato il migliore in campo. Almeno quattro gli interventi decisivi del portiere neroverde mentre al collega granata Padelli è stato difficile attribuire un voto non avendo fatto una sola parata.

Dunque un punto che sta bene al Sassuolo, in emergenza e reduce da un periodo contraddistinto da più ombre che luci. Di Francesco cambia modulo lanciando dall'inizio nel suo 3-4-3 Lazarevic a centrocampo e Floro Flores in attacco, preferito a Sansone. I neroverdi comunque non si sono solo difesi, hanno combattuto e provato a creare pericoli ma in fase offensiva hanno concretizzato poco, complice un'altra giornata negativa di Zaza. Decisamente più pericoloso il Torino ma di fronte si è trovato un Consigli in giornata di grazie, trafitto solo su rigore.

Disastro Calvarese

Alla fine dei conti il vero protagonista del match è stato l'arbitro Gianpaolo Calvarese di Teramo che ha concesso due rigori, uno molto dubbio ai neroverdi e uno inesistente ai granata che sa tanto di compensazione. In pratica i due episodi che hanno deciso il match. Calvarese tornava ad arbitrare ieri dopo quasi un mese in seguito allo stop ricevuto dopo gli errori in Napoli-Atalanta del 22 marzo scorso. Evidentemente il periodo di riposo non gli è stato sufficiente a ritrovare la necessaria lucidità.

Lunch match indigesti

Scorrendo i precedenti il lunch match è particolarmente indigesto ad entrambe le squadre. Il Sassuolo alle 12.30 ha vinto solo due volte su sette, il Toro ha addirittura il primato negativo (appena una vittoria e cinque sconfitte su dieci, le ultime tre consecutive). Ieri ne è venuto fuori un pareggio, risultato gradito al Sassuolo che muove la classifica nonostante tante assenze, uscendo a testa alta quanto ad atteggiamento e volontà. Mentre l’1-1 sta strettino a un Toro che ai punti avrebbe meritato di vincere, se non altro per le occasioni da rete create. Un pareggio che complica ulteriormente la rincorsa all’Europa League dei granata, ora attesi dal derby con la Juventus che non vincono da vent’anni. Si pensava che ieri Ventura, proprio per preservare i pezzi migliori e i tanti diffidati, schierasse un Torino fortemente rimaneggiato e invece ha scelto un undici competitivo, risparmiando solo due titolari diffidati.

Berardi infallibile

I granata si impossessano del centrocampo, impegnando subito Consigli con un tiro del modenese Benassi (molto positiva la sua prestazione). Il Sassuolo replica colpo su colpo ma, nonostante la verve di Lazarevic e Berardi che sulla destra creano più di un imbarazzo a Molinaro, in fase conclusiva solo fumo. C’è ancora lavoro per Consigli poco dopo la mezzora quando salva in uscita ancora su Benassi, sugli sviluppi dell’azione Martinez pecca d’egoismo e si divora il vantaggio da ottima posizione. Prime notizie del Sassuolo in attacco al minuto 39 con un bel tiro di Zaza alto di poco: resterà l’unico segnale di vita in tutto il match dell’attaccante. Che magari avrebbe potuto risparmiarsi il gesto irrisorio prima dell’intervallo nei confronti di Glik (si toglie la maglia e gliela porge dicendogli “così mi prendi”) visto che poi nella ripresa il difensore polacco non gli fa toccare palla.

Proprio allo scadere del tempo il primo rigore: gran giocata di Floro Flores che frana addosso all’immobile Glik, l’arbitro giudica l’ostruzione punibile col rigore. Berardi trasforma: per lui undicesimo gol stagionale, il sesto dal dischetto.

Compensazione

Contatto a parti inverse in area neroverde poco prima del quarto d’ora della ripresa, stavolta la sensazione è che Floro Flores non sfiori nemmeno Glik. Calvarese però non ha dubbi e concede il rigore che il fischiatissimo Quagliarella trasforma. Ventura spinge i suoi all’assalto, entrano Maxi Lopez e Peres per aumentare il peso offensivo.

Super Consigli

L’argentino è subito pericoloso, Consigli gli risponde alla grande. Il portiere del Sassuolo fa ancora di meglio a due minuti dal 90’ quando devia prodigiosamente in angolo un velenoso tiro di Quagliarella, smarcato da una svirgolata di Peluso su cross di Basha.

@Star_70_

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