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È febbre da Parmareggio Bruno: rosso e squalifica

È febbre da Parmareggio Bruno: rosso e squalifica

Volley. Tifosi “caldissimi”, a Forlì è stata una prova generale da esodo di massa Un turno di stop al regista: la società pagherà per averlo in gara 1 di semifinale

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Che sia “Febbre da Parmareggio” non ci sono proprio dubbi: anche a Forlì, per gara 2 dei quarti di finale contro la CMC Ravenna, il colpo d’occhio “gialloblù” era davvero impressionante.

«Ed è questo uno dei motivi che mi rende orgoglioso, molto orgoglioso di vestire questa maglia».

A Bruno Mossa de Rezende, nella nobile arte della pallavolo, solo Bruninho, si illuminano gli occhi quando parla dei tifosi di Modena.

«Loro sono davvero straordinari, non ci lasciano mai soli, ci seguono ovunque, sono sempre con noi, sono impressionanti: il minimo che possiamo fare è giocare per loro».

Sabato ci sarà fara 1 della semifinale. In che condizioni arriva Parmareggio a questo appuntamento? Bruninho non ha dubbi.

«Siamo pronti, anzi siamo prontissimi. Vincendo contro ravenna abbiamo centrato il primo obiettivo della nostra stagione, ma noi vogliamo andare avanti per i tiosi e per noi. Sappiamo quanto Modena tenga a fiocare una finale scudetto perché è molto tempo che questo non accade. Noi vogliamo riportarla a vivere questa emozione. vedremo chi arriverà sabato, se Latina o se la Lube, ma noi di sicuro saremo pronti a giocarla questa sfida».

Dall’entusiasmo per la vittoria e la qualificazione alla squalifica per una giornata inflitta al regista dal Giudice della Lega: un provvedimento scattato in modo inevitabile visto che il fuoriclasse brasiliano si è visto esibire a Forlì un cartellino rosso, il secondo della stagione, che vale 4 penalità e che ha portato alla sospensione.

Non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che la società opterà per la commutazione della squalifica in sanzione pecuniaria: con 3000 euro Parmareggio potrà disporre della sua stella in gara 1 di semifinale. Bruninho dovrà però stare molto attento a non incorrere in altri cartellini perché una seconda squalifica non sarebbe trasformabile in multa.

Lorenzetti valuterà l’opzione di affidare i gradi di capitano a qualcun altro visto che come capitano i cartellini valgono doppio?

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