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Ora Boni si gode i play off

di Fabrizio Morandi
Ora Boni si gode i play off

Divisione Nazionale C. «E dire che il mio Castelfranco puntava solo alla salvezza»

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L’ultima giornata ha regalato il suicidio sportivo dei Tigers e alla Pol.Castelfranco i playoff, tanto meritati (per l’andamento della stagione) quanto sofferti battendo nell’ennesimo incrocio di due anni di sfide una Raggisolaris Faenza che non aveva più di tanto da chiedere al campionato per 86-77.

«Il punto più alto della storia cestistica di Castelfranco», come ricorda giustamente con orgoglio coach Guido Boni, col quale abbiamo fatto un punto sulla stagione appena conclusa. «È stato un grandissimo risultato inatteso alla vigilia ed ottenuto con un pizzico di fortuna finale, perché credo che a tre giornate dalla fine fosse difficilmente preventivabile pensare che i Tigers a cui bastavano due punti per fare i playoff ne avrebbero perse 3 su 3 con una gara persa di 2 due perse di 1, di cui una contro Rubiera già retrocessa. Proprio in virtù di questo il nostro pensiero sabato era più ad ottenere il 5° posto schivando i playout che centrare i playoff».

Ma il risultato è ancora al momento sub judice. I Tigers infatti hanno fatto ricorso per l’ultima partita a Scandiano dove è successo di tutto. All’avvio, dove si è rotto l’apparecchio dei 24”, il regolamento prevede l’utilizzo di un mezzo acustico di emergenza, i forlivesi negano ai reggiani l’uso di una delle trombe da stadio dei tifosi sugli spalti ed alla fine spunta un... flauto (!) che viene utilizzato come mezzo di emergenza, autorizzato dagli arbitri. Dopo questa prima anomalia, il convulso finale quando a 40” sul 71-67, Forlì infila la tripla del 71-70 a -29”, ma Scandiano tira allo scadere e sui 5” di discrasia fra cronometro e azione si basa il ricorso dei romagnoli che hanno presentato un video a testimonianza. Fosse accettato sarebbe un caso da giurisprudenza, visto che nemmeno in serie A vale la prova tv presentata da una delle due formazioni (o almeno non se ne ha notizia…). Dovesse essere accettata tutto si rimescolerebbe, ieri sera (martedì) c’è stata la decisione della Disciplinare che al momento di andare in stampa non era ancora nota, sulla carta pare difficile ci sia uno spiraglio per Forlì il cui ricorso dovrebbe risultare inammissibile. Quel che è certo è che Castelfranco ad oggi si presenta ai playoff, ma con quali ambizioni?

«Il nostro obiettivo (ndr la salvezza) l’abbiamo già ottenuto – chiosa coach Boni – ed ora vogliamo divertirci facendo quello che potremo fare senza patemi, con lo scopo di onorare il campionato. Noi siamo, sportivamente parlando, dei “cagnacci” e credo che alla fine darem filo da torcere a tutti, ma intanto essere giunti al punto più alto della storia della società è già di per sé un grosso elemento di soddisfazione».

Provochiamo: e se fosse promozione?

Coach Boni si fa una risata: «Ci proviamo, non molleremo contro nessuno, ma siamo arrivati abbastanza stanchi a questo rush finale e qui si trovano squadre con grosse motivazioni».

Sarà, ma anche l’anno scorso le premesse al playoff di serie C Regionale erano pressoché analoghe… Intanto coach Boni sabato al debutto dovrà fare a meno ancora di Tedeschini, che sconta la terza giornata di squalifica, e poi di Matteo Bastoni “riscavigliatosi” sabato sera dopo il primo ko della settimana prima per gli stessi motivi a S.Lazzaro. Quando e se potrà essere del roster in questi playoff è ad oggi una variabile ignota anche in casa Castelfranco.

Le avversarie. Il pronostico Gazzetta: sulla carta pronostico chiuso con Broetto Padova in pole e Saronno a contrastare, ma Castelfranco si giocherà probabilmente con i lombardi la seconda piazza, mentre sulla carta pare un gradino sotto la Bigstore Alba che però possiede la classica forza del gruppo di categoria e se è qui non è certamente da sottovalutare. Ecco una breve presentazione delle tre protagoniste.

Classifica finale: Raggisolaris Faenza 40; Santarcangelo 36; NPC Imola 34; Castelfranco, Tigers Fo 32; BMR Scandiano, Ghepard Bologna 30; Gaetano Scirea Fo, Climart Zeta Castenaso, Alberti e Santi Fiorenzuola 22; Nuti S.Lazzaro, Madel Salus Bo 18; Asset Banca RSM 16; Crisden Rubiera 12.

I verdetti Raggisolaris Faenza, Bk Santarcangelo, NPC Imola e Pol. Castelfranco ai playoff.

Tigers Fo salva.

Crisden Rubiera retrocessa in serie D.

Le altre ai playout.

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