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Allegri: «Il Real? Gioca in 11 come noi»

Allegri: «Il Real? Gioca in 11 come noi»

Champions League. La Juve in semifinale contro Ancelotti. Europa League: Dnipro per il Napoli, Siviglia alla Fiorentina

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ROMA. «Tutti vogliono la Juve». Titolava così, alla vigilia del sorteggio Champions, lo spagnolo Marca, senza ovviamente chiedersi chi volesse come avversaria nelle semifinali la Juve. Tre avversarie terribili, per comune sentire superiori alla squadra di Allegri. Eppure non è andata male, ai bianconeri, che hanno pescato il Real Madrid. Barcellona-Bayern Monaco, l'altra semifinale, sembra davvero una finale anticipata, oltre a fornire il brivido del ritorno al Camp Nou di Pep Guardiola. Evitato il derby italiano in Europa League: il Napoli pesca gli ucraini del Dnipro, la Fiorentina va a Siviglia.

«Il Real ha dei mostri, ma ce la giochiamo senza paura», la parola d'ordine di Nedved. Senza Modric e forse Bale, il Real è la squadra meno in forma del terzetto. Eppure resta mostruosa. Incroci emozionanti, personali e sportivi, dal sorteggio. Nella capitale spagnola, secondo i media on line, si parla di «fortuna» per la sfida con una Juventus considerata l'outsider nel quartetto delle semifinaliste, presentata in questi giorni come vaso di coccio, pesce rosso tra gli squali, zebra tra i leoni. Ma anche dal punto di vista bianconero il Real attuale è forse l'avversario più abbordabile, almeno a quanto si è visto nei quarti di finale ma la capacità e l'esperienza di Ancelotti, la forza della rosa e la tradizione dell'unico club che vanta dieci vittorie in Champions bastano per intimorire campioni del mondo come Buffon e Pirlo. Allegri, che quando era alla guida del Milan era abituato a confrontarsi con il Barcellona, ha una dozzina giorni per preparare la sfida del 5 maggio allo Stadium, nella speranza di recuperare Pogba almeno per il ritorno del 12 a Madrid, dove probabilmente si deciderà chi andrà a Berlino. «Campioni in carica, uno stadio enorme ed esigente, un tecnico tra i più vincenti d'Europa. Ma saranno undici come noi eh!», commenta Massimiliano Allegri.

Juventus e Real Madrid si sono affrontate in 16 occasioni in Champions League, con otto vittorie madridiste, un pari e sette successi bianconeri. Nell'unica finale, nel 1998 ad Amsterdam, il Real di Heynckes si impose 1-0 sugli uomini di Lippi.

Sulla strada per Varsavia, sede il 27 maggio della finale di Europa League, il Napoli non dovrà sottovalutare un Dnipro privo di tradizione capace però di eliminare avversarie come Olimpyakos, Ajax e Bruges. Sulla carta non c'è confronto, ma Benitez è prudente. La Fiorentina volerà a Siviglia per la prima parte della sfida con i campioni uscenti e che vantano tre successi dal 2006.

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