Domani il secondo match ball col Bari, è già tutto esaurito
Secondo match point per il Carpi che, nel turno infrasettimanale di domani sera contro il Bari, potrà nuovamente conquistare la certezza matematica della promozione. Come a Frosinone, basterà un...
Secondo match point per il Carpi che, nel turno infrasettimanale di domani sera contro il Bari, potrà nuovamente conquistare la certezza matematica della promozione. Come a Frosinone, basterà un punto perché, nella peggiore delle ipotesi, i biancorossi arriverebbero secondi, da soli o a pari merito col Bologna, sul quale prevalgono negli scontri diretti. Più complicati i calcoli in caso di sconfitta, ma due scenari giocano a favore dei ragazzi di Castori. Il primo riguarda una vittoria del Brescia sul Vicenza: anche in quel caso il secondo gradino del podio sarebbe matematico, alla peggio alla pari con lo stesso Vicenza, che sopravanzerebbero sempre per scontri diretti.
Stasera Bologna-Catania ( 20,30)
L'altro scenario dipende dall'anticipo della trentottesima tra Bologna e Catania: se il felsinei non dovessero vincere si aprirebbe un ulteriore spiraglio che consegnerebbe la promozione al Carpi in caso di pareggio (o sconfitta) di una tra Vicenza e Frosinone. Anche in questa ipotesi il secondo posto sarebbe matematico, con un possibile finale alla pari con Frosinone e Vicenza. Nella classifica avulsa il Carpi seguirebbe il Frosinone, col Vicenza tagliato fuori. Se invece Porcari e compagni dovessero vincere contro il Bari, si assicurerebbero promozione e primo posto perché a quota 77 sarebbero raggiungibili solo dal Vicenza. Ragionando sotto il profilo meramente statistico, delle 81 possibili combinazioni di risultati tra le quattro (Carpi, Vicenza, Frosinone e Bologna), ben il 90% gioca a favore del Carpi.
Il Bari per i playoff
La squadra di Nicola si giocherà invece al Cabassi le residue possibilità di agganciare la zona playoff, attualmente distante sette punti. Un sogno che la scorsa settimana, in occasione della gara interna col Bologna, ha mobilitato quasi 40 mila tifosi al San Nicola. Rischia però di esser stato proprio quello il passo falso decisivo. Recuperare lo svantaggio senza scontri diretti (ad eccezione dell'ultima a Spezia) sembra più un esercizio di scuola che una possibilità concreta. (f.g.)
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