Bruninho: «Non ci fermeremo qui»
Petric: «Lucidi e con ottima qualità di gioco». Verhees: «Sapevo tutto dall’inizio»
FROSINONE. Al terzo tentativo Bruninho porta Modena Volley in finale scudetto e non riesce a trattenere la gioia. «E' una stagione magica – commenta visibilmente commosso l'alzatore verdeoro – prima abbiamo vinto la Coppa Italia, poi abbiamo disputato un grande regular season e, adesso, abbiamo conquistato in un solo colpo la finale scudetto e la Champions League. Infine è Modena come città a meritarsi tutte le cose migliori, è qualcosa di meraviglioso. Però non vogliamo fermarci e vogliamo andare oltre, anche per tutti gli sforzi e i sacrifici che abbiamo fatto durante l'anno».
Bruno conclude analizzando la gara che ha permesso a Modena di volare in finale.
«Abbiamo avuto un cambio palla quasi perfetto, a parte la P1 di fine terzo set che ci ha bloccati un po'. Noi abbiamo una squadra molto forte, una rosa che in tutti i suoi componenti è importante. Di partita in partita decido un piano di gioco nuovo, oggi (ieri ndr) Piano ha fatto veramente benissimo».
Un altro dei giocatori del sestetto gialloblù che ha fatto la differenza è stato Nemanja Petric, che anche in questa serie di semifinale ha messo in mostra la sua consueta classe.
«Abbiamo dato tutto in questa gara cruciale che per noi poteva significare finale. Penso che abbiamo raggiunto questo prestigioso traguardo meritatamente. Sono molto contento di aver vinto 3-0 contro una squadra di spessore come quella di Latina, che ha disputato una stagione meravigliosa e ha fatto vedere che possiede un grande cuore. Abbiamo giocato in maniera lucida, riuscendo ad esprimerci al meglio, anche con un'ottima qualità di gioco. L'unico passaggio a vuoto l'abbiamo avuto nel terzo parziale, quando sembrava che lo avessimo già vinto. Però abbiamo tirato fuori il nostro consueto carattere e con una grande prova di forza siamo riusciti a chiudere il match».
Infinee Pieter Verhees.
«Vincere a casa di Latina è sempre stato qualcosa di molto difficile, farlo 3-0 è qualcosa che nessuno si aspettava. Io mi aspettavo di andare al quinto set. Chi incontreremo in finale? Non lo so e non mi interessa, perché noi dobbiamo pensare a noi stessi. Sapevo che la nostra squadra era molto forte, me ne ero accorto già ad inizio anno. Ovviamente speravo nella finale scudetto, però sapevo che sarebbe stato complicato. Ma abbiamo giocato benissimo e abbiamo meritato questo traguardo».
Francesco Cottafava
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