Il sindaco e Paolo Belli nella movida biancorossa
Anche dalla stella del nuoto Gregorio Paltrinieri arrivati i complimenti per l’impresa sportiva
L’abbraccio della città intera ai beniamini biancorossi è stato portato dal sindaco Alberto Bellelli, protagonista in questi giorni di trattative a ritmo serrato con la società per tentare quella che, se dovesse riuscire, sarebbe un’altra impresa storica: mantenere il Carpi a giocare a Carpi.
Il sindaco, anche ieri, non ha nascosto che si tratta di un percorso difficile, ma fatta questa premessa, potrebbero nascere gli spiragli necessari perché questo sogno si realizzi. Si stanno valutando diverse ipotesi, come anticipato dalla Gazzetta nei giorni scorsi, che hanno a che vedere con l’accensione di un mutuo presso il Credito Sportivo.
Ieri sera, tuttavia, è stato il momento della festa, allo stadio Cabassi e nelle strade della città, e sono stati veramente tanti gli ospiti d’eccezione che hanno voluto accogliere, informalmente, per non togliere spazio e riflettori ai veri protagonisti della serie A, i giocatori che hanno fatto l’impresa arrivati insieme a patron Bonacini sul pullman scoperto preparato per l’occasione .
Tra questi anche l’artista Paolo Belli. Profondamente e intimamente carpigiano, Belli ha scritto l’inno per il Carpi Calcio. Ieri sera è stato tra coloro che hanno festeggiato e su twitter non si è risparmiato, così come Gregorio Paltrinieri, anche lui carpigiano doc e affezionato alla sua Carpi.
Paolo Belli non ha nascosto il suo entusiasmo: «Evidentemente qualcuno ha visto e ha guidato le cose in modo che noi potessimo beneficiare di questa grande soddisfazione. Un risultato immenso - ha concluso l’artista carpigiano - per la città tutta che ci ripaga di quanto abbiamo patito». E sempre sui social network è scoppiata la Carpimania tanto che sono piovuto dediche da tutta Italia, non solo legate al mondo sportivo. Il più bersagliato, ovviamente, Lotito, anche se non sono mancati riferimenti alle sfide di provincia. Ma il Carpi ci sarà, questo è quello che conta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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