Modena inizia a vivere il sogno più bello per completare la sua stagione perfetta
Modena in campo alla caccia dello scudetto: una sensazione che mancava a tutti da 12 anni, tanti, decisamente troppi. Grazie a Parmareggio potremo riviverla da oggi quando la “squadra delle...
Modena in campo alla caccia dello scudetto: una sensazione che mancava a tutti da 12 anni, tanti, decisamente troppi. Grazie a Parmareggio potremo riviverla da oggi quando la “squadra delle meraviglie” cercherà di completare la sua “stagione perfetta”.
Hanno già vinto la Coppa Italia, i ragazzi di coach Lorenzetti, hanno già conquistato l’ammissione alla prossima Champions League, riportandoci in Europa, ma adesso Bruninho e compagni puntano a quello che tutti, dal primo all’ultimo abitante di Modena, vogliono fortemente: lo scudetto.
Sarebbe un capolavoro che legittimerebbe le valutazioni di quanto vedono da sempre in questa squadra quella che ha qualcosa in più di tutte le altre.
A dispetto della classifica della regular season, che Trento ha chiuso al primo posto, Modena parte certamente non sfavorita in questa serie tricolore: ha giocatori di classe internazionale, che in sfide come queste fanno sempre la differenza, ha la giusta fame di vittoria che deriva dalle attese e dalle speranza di una città che diventa realmente un giocatore in più al fianco di chi scende in campo, sa gestire benissimo la pressione che trasmettono eventi del genere. Del resto, come ci fu modo di scrivere prima della final four di Bologna, non si ingaggiano campionissimi come Bruninho e N’Gapeth per arrivare secondi, non si portano a Modena fenomeni come Petric o azzurri come Vettori, Piano e Rossini per accontentarsi quando invece ha tutto per poter vincere.
Pensate forse che il francese e Bruninho vadano in campo a Trento pensando di poter perdere questa finale?
Lo slogan scelto da Stoytchev in queste ultime ore di vigilia per la sua Trento dei miracoli (“Rispetto sì, paura no”) calza a pennello anche per Modena. E tanto per aggiungere un tocco della filosofia di Antoine, molto più di un semplice speaker, ma l’uomo che ha raccontato tutti i play off di Modena, diciamo che Modena giocherà oggi al PalaTrento consapevole di essere la più forte e con l’obiettivo di volerlo dimostrare. Le due sconfitte in regular season contano fino ad un certo punto, quelle che contano sono le battaglie che assegnano trofei: e allora non meravigliatevi se la storia di questo torneo dovesse finire come è finita la Coppa Italia.
Fabio Rossi
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