Sassuolo, è un brodino E Zaza non si sblocca
Partita noiosa, l’attaccante spreca una grande occasione imitato da Dybala
REGGIO. Il Mapei Stadium si apre agli steward (che sostituiscono la polizia) e ai tifosi ma le porte, quelle difese da Consigli e Ujkani, restano chiuse. Tra Sassuolo e Palermo finisce 0-0, un brodino insipido tra due squadre senza obiettivi e in fase calante. Ci si attendeva qualcosa in più soprattutto dagli osservati speciali Zaza e Dybala: il primo è a secco da tre mesi, l’argentino ha segnato solo un gol nelle ultime 10 partite. Trend da aggiornare in negativo visto che anche ieri sera entrambi sono rimasti a bocca asciutta, sprecando le uniche vere occasioni create dalle due squadre. Uno 0-0 che passerà alla storia solo perchè la gara di ieri sera era la prima del progetto "Mapei Stadium stadio sempre più aperto", che prevede un dispiegamento di forze di polizia molto minore (40 agenti invece di 180) rispetto al solito. Di più, invece, gli steward. Il tutto con l’obiettivo di ridurre i costi e soprattutto lanciare un segnale forte per la serenità negli stadi. In questo senso è stato un successo.
I tifosi con Magnanelli
Prima della partita il protagonista è un... assente: sia in tribuna centrale che in curva si leggono striscioni e partono cori che invitano la società a rinnovare il contratto in scadenza col capitano. La proposta è quella di un biennale, il disaccordo sta nell’aspetto economico. Il Puma ha diverse richieste, anche dalla A, la prossima mossa è della società che - se vuole davvero trattenere Magnanelli - deve ritoccare l’offerta verso l’alto.
Debutta Fontanesi
Di Francesco, che ritrova Berardi ma deve rinunciare allo squalificato Cannavaro, torna al 4-3-3 e fa debuttare Leonardo Fontanesi, correggese classe 1996. Scelta condivisibile, in un momento così è giusto dare spazio a ragazzi motivati. Peccato solo che Fontanesi nella Primavera giochi da difensore centrale mentre Di Francesco - alle prese con la solita emergenza nel pacchetto arretrato - sia costretto ad impiegarlo da esterno destro. Centrocampo inedito col redivivo Chibsah al fianco di Missiroli e Biondini, davanti tocca a Berardi, Zaza e Lazarevic. In panchina stavolta ci finisce Sansone. Nel 3-5-2 rosanero Iachini conferma il duo Vazquez-Dybala (che per la prima volta indossa la fascia di capitano), mentre la cerniera di centrocampo è composta da Rigoni, Jajalo e Chochev. E fin dal primo minuto la mediana dei siciliani prevale su quella neroverde, ragion per cui si vede più Palermo che Sassuolo quanto a qualità di gioco. Anche se le emozioni arrivano col contagocce. Al quarto d’ora sono gli uomini di Iachini a creare la prima occasione: incornata del bulgaro Chochev su cross da destra, non impeccabile la risposta di Consigli preso un po’ in controtempo, Peluso spazza in corner. L’atteggiamento dei neroverdi è remissivo, nelle ripartenze si perdono troppi palloni. Primo squillo in fase offensiva poco dopo la mezzora: difesa del Palermo altissima, schierata su una punizione in favore del Sassuolo, Zaza si inserisce bene controllando col petto ma si allunga la palla e Ujkani chiude bene.
Zaza e Dybala: che errori!
Anche nella ripresa il tema non cambia: Palermo che cerca di fare gioco, Sassuolo che si difende con ordine e prova a ripartire con un pizzico di coraggio in più. I due tecnici tentano di dare la scossa dalla panchina: da una parte entra Sansone, dall'altra la terza punta Belotti. A metà tempo i due osservati speciali della serata accendono il match. Il primo a divorarsi il vantaggio è Zaza: imbeccato da Berardi, l'attaccante lucano brucia Gonzalez e si ritrova a tu per tu con Ujkani mandando il pallone incredibilmente fuori. Pronta risposta di Dybala: Rispoli mette in mezzo un cross al volo con il destro, l’argentino può colpire di testa dal cuore dell'area piccola ma mette clamorosamente a lato quello che sembrava un gol fatto. Nel finale il subentrato Quaison con la sua verve crea qualche fastidio alla retroguardia di casa ma lo 0-0 non si schioda. I rosanero agganciano il Milan a quota 43 mentre i neroverdi di Di Francesco non possono ancora festeggiare matematicamente la salvezza.
@Star_70_
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